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In Spagna ridotto l’obbligo di mascherina all’aperto| Il contagio nel mondo | In Italia

Gli aggiornamenti sul coronavirus di giovedì 8 aprile …

I casi di Covid nel mondo superano i 133 milioni secondo i dati diffusi dalla Johns Hopkins University, mentre i decessi confermati superano i 2,8 milioni dall’inizio della pandemia. E in Italia l’ultimo bilancio — relativo a mercoledì 7 aprile — è di 13.708 nuovi casi e 627 morti (qui il bollettino con i dati e i bollettini che mostrano la situazione dall’inizio della pandemia: qui quelli del 2021, qui quelli del 2020). Qui la mappa del contagio nel mondo.

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Ore 10.05 – Gimbe, rallenta contagio ma terapie intensive sopra 30%
Il contagio rallenta ma crollano i tamponi e per le terapie intensive, la soglia è sopra il 30% in 14 regioni. Lo rileva la fondazione Gimbe nel consueto monitoraggio settimanale. «Per i vaccini – si sottolinea – 500 mila somministrazioni al giorno per ora restano un miraggio». Il monitoraggio nella settimana 31 marzo-6 aprile, evidenzia una riduzione dei nuovi casi (-11,1%) sovrastimata dal crollo delle persone testate. In lieve calo decessi, casi attualmente positivi e persone in isolamento domiciliare, mentre rimane alta l’allerta ospedali: indicatori sopra la soglia di saturazione in 8 regioni per l’area medica e in 14 per le terapie intensive con punte di occupazione che superano il 50%. In grave ritardo la protezione di anziani e fragili: ciclo vaccinale completo solo per il 36,8% degli over 80 e per il 2,2% della fascia 70-79 anni, nessuna rendicontazione pubblica sulle persone estremamente vulnerabili.

Ore 9.50 – Berlino, se ok Ema colloqui con Russia su Sputnik
La Germania ha annunciato l’intenzione di procedere a colloqui bilaterali con la Russia sullo Sputnik, nel caso in cui questo sia approvato dall’Ema. È quello che ha affermato stamani il ministro della Salute tedesco, Jens Spahn, parlando a WDR5. «Bisogna evitare però che diventi un dibattito su una fata morgana», ha sottolineato. Prima serve il, semaforo verde dell’agenzia europea del farmaco, e per ottenerlo la Russia «deve consegnare dati». «Ho spiegato anche al consiglio europeo dei ministri che parleremo bilateralmente anche con Mosca per stabilire quando nel caso potrebbe arrivare e in che quantità», ha detto Spahn.

Ore 9.41 – Bonomi: Molto preoccupato da sostenibilità sociale
«Mi preoccupa il versante della sostenibilità sociale. Sono preoccupato, molto preoccupato». Così il presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, intervenendo a `Sustainable Economy Forum´, evento promosso da San Patrignano e Confindustria. Delle tre emergenze, pandemica, economia e sociale, quest’ultima «è la più difficile da affrontare» e «fratture sociali in continua crescita in Italia rendono necessario l’intervento dello Stato», ha continuato Bonomi.

Ore 9.37 – AstraZeneca:Aifa,nessun segnale rischi trombosi vaccini mRNA

La Commissione tecnico scientifica (Cts) dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) rileva che «al momento non sono stati identificati analoghi segnali di rischio» di eventi trombotici «per i vaccini a mRNA. Non è invece ancora possibile esprimere un giudizio in merito ad altri vaccini che utilizzano piattaforme vaccinali virali». È quanto si legge nel parere della Cts allegato alla circolare del ministero della Salute sull’aggiornamento delle raccomandazioni per il vaccino anti-Covid di AstraZeneca. La Cts sottolinea che il bilancio beneficio/rischio del vaccino si conferma «complessivamente positivo».

Ore 9.35 – Giovannini, area sofferenza molto ampia
Delle tensioni sociali e delle proteste in piazza «la lettura» è «coerente con i dati statistici. L’area della sofferenza è molto ampia. La mancata ripartenza fa sì che una serie di imprese vedano il loro futuro a rischio». Così il ministro delle Infrastrutture e delle mobilità sostenibili Enrico Giovannini su Radio 24. «Noi proporremo un nuovo scostamento di Bilancio – osserva – per attuare misure che siano mirate ai soggetti particolarmente sofferenti».

Ore 9.21 – AstraZeneca: circolare a Regioni, basso rischio in anziani
Pronta la nuova circolare con cui il ministero della Salute ha aggiornato le raccomandazioni sul vaccino Vaxzevria di AstraZeneca. La circolare – inviata a Regioni, istituzioni ed associazioni – ribadisce che il vaccino è approvato dai 18 anni d’età. «Sulla base delle attuali evidenze, tenuto conto del basso rischio di reazioni avverse di tipo tromboembolico a fronte dell’elevata mortalità da Covid nelle fasce di età più avanzate – si legge – si rappresenta che è raccomandato un suo uso preferenziale nelle persone sopra i 60 anni». «Chi ha già ricevuto una prima dose Vaxzevria, può completare il ciclo col medesimo vaccino».

Ore 9.07 – Vaccini: Fontana, chiederò passare in zona arancione
«I numeri che stiamo valutando per mandarli alla cabina di regia di Roma vanno in questa direzione», ovvero il passaggio della Lombardia in zona arancione: il presidente della Regione Attilio Fontana ha spiegato a Rtl 102.5 che «i dati sono in lento ma graduale miglioramento». Di conseguenza «farò di tutto, e chiederò alla cabina di regia che la Lombardia possa essere messa in zona arancione». La decisione sarà presa domani e dovrebbe diventare efficace da lunedì.

Ore 8.38 – Garavaglia, isole covid-free? Possiamo farlo
«La Grecia ha tante isole e per quello si sta muovendo in quella direzione, noi potremmo farlo. Il punto è creare meccanismi per cui sia semplice circolare. La direzione mi sembra abbastanza chiara», ha detto il ministro del Turismo, Massimo Garavaglia, rispondendo a Omnibus a una domanda di Alessandra Sardoni sul titolo del Messaggero relativo a un piano del governo per creare isole Covid-free in Italia.

Ore 8.10 – Tokyo 2020: media, Giappone verso priorità vaccini ad atleti
Il governo giapponese sta valutando un piano che dà la priorità agli atleti sportivi del proprio Paese di ricevere il vaccino anti-Covid in tempo utile per le Olimpiadi, come anticipato dall’agenzia Kyodo, che cita persone a conoscenza del dossier. Gli atleti sarebbero immunizzati entro fine giugno, per consentire il tempo di recupero sufficiente prima dell’inizio dei Giochi, previsto per il 23 luglio.

Ore 8 – L’ Ontario di nuovo in lockdown per un mese
L’Ontario, la provincia più popolosa del Canada, ha annunciato un nuovo lockdown di un mese a partire da oggi per contrastare la terza ondata di Covid. A dare la notizia il primo ministro, Doug Ford. È la seconda volta quest’anno che è stata dichiarata un’emergenza a livello provinciale. Rimarranno aperti farmacie e supermercati.

8 aprile 2021 (modifica il 8 aprile 2021 | 10:07)

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