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Coronavirus Cronache

«Italienza», Calenda contro il calendario del Codacons con le modelle coperte solo da una mascherina tricolore

Presentato il nuovo lavoro dell’artista Tiziana Luxardo. La protesta di Calenda (Azione): «Discutibile l’idea di donna rappresentata. Con tanto di contest per votare lo scatto migliore». Gli utenti: «Hanno fatto causa a Fedez e ora mettono in copertina dei nudi» …

Dodici scatti per raccontare l’anno appena concluso e dare il benvenuto al 2021. Nasce così il nuovo «calendario sociale» del Codacons, firmato da Tiziana Luxardo, dall’emblematico titolo «Italienza», fusione di italianità e resilienza. Protagoniste delle immagini dodici ragazze che posano, in modo simbolico, vestite solo da una mascherina tricolore anti-Covid, sullo sfondo di una cartolina. Il francobollo? È l’immagine di un borgo o piccolo comune italiano. A chiudere la carrellata il ritratto di una donna in età matura, che vuole riflettere su come il virus abbia colpito tutti, senza distinzioni di età, scardinando il mito dell’eterna giovinezza. «Speriamo che il 2021 sia l’anno della rinascita — ha spiegato Luxardo —. Noi italiani siamo abituati alla bellezza, è in ogni angolo. La nostra rinascita deve ripartire da bellezza, cultura, arte ed emozioni che ci suscitano».

Calenda: «Una discutibile idea di donna»

Un’iniziativa quella del calendario, presentato sabato 12 dicembre in un evento su Facebook, finita al centro delle polemiche. Anche a causa del contest avviato nei giorni scorsi sul sito dell’associazione per scegliere gli scatti più belli, e aggiudicarsi una copia del calendario autografata. A criticare l’iniziativa, ad esempio, Carlo Calenda. «Il calendario del Codacons con tanto di votazione delle modelle. L’iniziativa è coerente con i loro obiettivi statutari e l’idea di donna è l’unica che il solitario neurone di Rienzi (il presidente del Coordinamento delle associazioni per la difesa dell’ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori, ndr.) riesce a concepire», ha scritto su Twitter il leader di Azione. «Ne avevamo davvero bisogno», si chiedono poi altri utenti. «Sì, sono quelli che hanno fatto causa a Fedez sulle raccolte fondi private per la lotta al coronavirus (e a Ferragni per blasfermia, ma usano le donne nude per il proprio calendario)», ricorda qualcuno.

Un lungo sodalizio artistico

«Italienza», polemica di Calenda sul calendario Codacons con le modelle coperte solo da una mascherina

Il calendario, distribuito gratuitamente dal Codacons, è disponibile per il pubblico anche sul sito internet dell’associazione dei consumatori, da anni al fianco di Luxardo per la realizzazione di campagne di sensibilizzazione su varie tematiche sociali, come il contrasto al bullismo e la lotta alla violenza sulle donne. Da questo sodalizio sono nati progetti come «Siamo uomini o caporali» (2016); «Bulli e pupe» (2017); «Il riscatto di Afrodite» (2018), sulla sessualità vista dagli occhi dei disabili; «All’alba vincerò» (2019), contro la ludopatia; «Si selfie chi può» (2020), sull’uso inconsapevole dei social network.

14 dicembre 2020 (modifica il 14 dicembre 2020 | 16:20)

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