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Manuel Vilas, personaggi e mascherine nell’App de «la Lettura»

Lo scrittore spagnolo riflette su letteratura e pandemia alla vigilia del suo intervento a Roma, al festival Insieme. E nell’inserto in edicola due pagine sulla rassegna …

È la natura, in molte delle sue forme, ad abitare il nuovo numero de «la Lettura», il #461, da sabato 26 settembre nell’App (scaricabile da App Store e Google Play) e da domenica 27, e per tutta la settimana, in edicola in abbinamento con il «Corriere della Sera». Di natura parlano due autori Premio Strega: Paolo Giordano (in dialogo con lo scrittore islandese Andri Snær Magnason) e Alessandro Piperno. E di natura violata dall’uomo, fino a innescare disastri come la pandemia che stiamo vivendo, scrive David Quammen, il divulgatore del profetico Spillover (Adelphi). Nelle dieci pagine sul tema, anche l’intervista di Jessica Chia alla scrittrice francese Valérie Perrin, regina delle classifiche con Cambiare l’acqua ai fiori e Il quaderno dell’amore perduto, entrambi editi da e/o, e testi di Edoardo Boncinelli, Federica Colonna, Sandro Orlando, Alessandro Vanoli e Danilo Zagaria.

Il nuovo numero, dicevamo, è in anteprima nell’App de «la Lettura» già il sabato (servizio disponibile anche nella Digital Edition del «Corriere»). Chi si abbona all’App ha anche la possibilità di accedere all’Archivio con tutte le uscite dell’inserto dal 2011 ad oggi — consultabili attraverso un apposito «scaffale» digitale o attraverso un motore di ricerca avanzato per data, autore, tema e specifiche categorie di contenuti (copertine, visual data, graphic novel, classifiche dei libri). Gli abbonati che lo desiderano possono anche ricevere le notifiche dalla redazione e la newsletter che arriva via email il venerdì (ci si può iscrivere qui, anche autonomamente dall’App). L’abbonamento all’App de «la Lettura» costa 3,99 euro al mese o 39,99 l’anno (con una settimana gratuita). E si può anche regalare accedendo a questa pagina. L’App propone inoltre un extra quotidiano solo digitale, il Tema del Giorno.

Tra i più recenti, l’intervento firmato dallo scrittore spagnolo Manuel Vilas che, alla vigilia del suo viaggio a Roma dove parteciperà al festival Insieme (con Rosella Postorino, sabato 3 ottobre alle 16 all’Auditorium Parco della Musica; alla rassegna il supplemento dedica due pagine), si interroga sul momento che stiamo vivendo e sul futuro — e il valore — della letteratura ai tempi della pandemia. «D’ora in poi i miei personaggi dovranno indossare la mascherina?» si chiede Vilas, il cui romanzo più recente, La gioia, all’improvviso, tradotto in italiano da Bruno Arpaia, è pubblicato da Guanda. Altri extra solo digitali sono: un contenuto extra dedicato a Marsiglia, l’«anti-Parigi», luogo fertile per l’immaginario, dove in questi giorni è alta l’allerta Covid-19: il focus è firmato da Stefano Montefiori, corrispondente a Parigi, che dà conto sia della cronaca sia della storia letteraria della città (dove vissero tra gli altri Stendhal e il marchese de Sade); a Marsiglia è inoltre dedicata la graphic novel di Anna Resmini e Silvia Valsesia presente nel nuovo numero;un Tema del Giorno a cura dello storico Marcello Flores su tutte le migrazioni in corso nel mondo, mentre nel supplemento cartaceo Laura Zangarini scrive di due spettacoli teatrali che mettono in scena tragiche epopee di spostamenti: l’attore Lino Guanciale riprende i Dialoghi di profughi di Bertolt Brecht; il regista e coreografo Arkadi Zaides propone «Necropolis», viaggio e testimonianza dai «cimiteri impensabili» dell’Europa contemporanea. E un Tema del Giorno dedicato alle radici della musica minimale, a cura di Helmut Failoni, che nel nuovo numero del supplemento intervista il compositore Steve Reich (1936), uno dei padri fondatori del genere.

La copertina di Sergio Dangelo per «la Lettura» #461La copertina di Sergio Dangelo per «la Lettura» #461

Tornando al supplemento, nell’App e in edicola, di un altro tipo di ambiente — quello digitale, dove imperversa l’odio — discutono con Severino Colombo il linguista Federico Faloppa, lo psichiatra Massimo Picozzi e lo scrittore Daniele Rielli. Dell’ossessione per l’eternità, e delle impossibili sfide scientifiche per conquistare l’immortalità per via genetica, scrive invece Telmo Pievani: dell’argomento si parlerà al festival BergamoScienza (dal 3 al 18 ottobre).

La sezione dei Libri si apre nel segno della scrittrice canadese Margaret Atwood della quale «la Lettura» presenta una poesia inedita in occasione dell’uscita di un’antologia, Brevi scene di lupi, curata da Renata Morresi per Ponte alle Grazie; il critico Roberto Galaverni indaga la significativa produzione lirica della narratrice del Racconto dell’ancella. Lo stesso fa Emanuele Trevi con le poesie di John Williams, l’autore del romanzo Stoner, riedito da Mondadori con un’appendice di versi mai usciti in traduzione italiana. Stefano Bucci, poi, racconta da vicino l’allestimento della mostra su Vincent van Gogh a Padova curata da Marco Goldin, che — a sua volta — ha ricostruito la vita del pittore a partire dalle lettere: ha letto il libro edito da La nave di Teseo lo scrittore Vanni Santoni. Chiude il numero del supplemento il giurista Sabino Cassese, che riflette sul declino italiano e sulle ragioni per alimentare la speranza.

25 settembre 2020 (modifica il 28 settembre 2020 | 22:02)

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