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Coronavirus Cronache

Mattarella: «Sacrifici per la lotta al virus  I nazionalismi non ritardino il Recovery»

Gli aggiornamenti sul coronavirus di oggi, venerdì 11 dicembre …

I casi di Covid nel mondo superano i 69,6 milioni secondo i dati diffusi dalla Johns Hopkins University, mentre i decessi confermati sono 1.584.063 dall’inizio della pandemia. E in Italia l’ultimo bilancio, relativo al 10 dicembre, è di 16.999 nuovi casi e 887 morti (qui il bollettino con i dati e qui tutti i bollettini che mostrano la situazione dall’inizio della pandemia. Qui la mappa del contagio, e qui la newsletter con gli approfondimenti).

Leggi anche

Ore 12.27 – È morto il regista coreano Kim Ki-duk a causa del Covid
Il famoso regista coreano Kim Ki-duk è morto a causa del coronavirus in Lettonia, secondo quanto riporta il giornale locale Delfi.

Ore 12.20 – Salgono a 251 i medici morti
Salgono a 251 i medici caduti per Covid, riportati nel memoriale sul sito della Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Fnomceo. Gli ultimi nomi sono quelli di Francesco Gasparini, anestesista veneziano, già in pensione ma rientrato per l’emergenza, e di Flavio Bison, amatissimo medico di famiglia di Legnano, con studio ad Arconate, comuni della Città metropolitana di Milano.

Ore 12 – Mattarella, ora ci vuole il coraggio del rischio
«Non dobbiamo arrenderci a danni che la pandemia può creare nella società» per cui «dobbiamo trovare responsabilità condivise per un futuro migliore». È l’ora «del coraggio del rischio e dell’esplorazione che sono fattori decisivi nella vita di una comunità». Lo ha detto il presidente Sergio Mattarella intervenendo alla cerimonia per l’XI edizione del Premio Nazionale per l’Innovazione “Premio dei Premi” Cotec.

Ore 11.48 – A Hong Kong le prime dosi del vaccino arriveranno a gennaio
Le prime dosi del vaccino contro il nuovo coronavirus arriveranno a Hong Kong non prima di gennaio 2021. Lo ha annunciato oggi in conferenza stampa Carrie Lam, capo esecutivo della Regione amministrativa speciale cinese. Il governo regionale, ha spiegato Lam, intende offrire vaccinazioni gratuite all’intera popolazione di circa 7,5 milioni di abitanti di Hong Kong.

Ore 11.37 – Il Consiglio di Stato accoglie il ricorso dei medici di base: si può tornare a usare idrossiclorochina
La III Sezione del Consiglio di Stato ha accolto, in sede cautelare, il ricorso di un gruppo di medici di base e ha sospeso la nota del 22 luglio scorso di AIFA che vietava la prescrizione off label (ossia per un uso non previsto dal bugiardino) dell’idrossiclorochina per la lotta al Covid. «La perdurante incertezza circa l’efficacia terapeutica dell’ idrossiclorochina, ammessa dalla stessa AIFA a giustificazione dell’ulteriore valutazione in studi clinici randomizzati – si legge nell’ordinanza – non è ragione sufficiente sul piano giuridico a giustificare l’irragionevole sospensione del suo utilizzo sul territorio nazionale» .

Ore 11.01 – Il Baden Wuerttemberg annuncia lockdown dopo Natale
Il Land tedesco del Baden-Wuerttemberg, la regione di Stoccarda, andrà in lockdown subito dopo Natale almeno fino al 10 gennaio, per fronteggiare l’aumento dei contagi da coronavirus. Lo ha annunciato il ministro-presidente Winfried Kretschmann, sottolineando che la decisione viene presa in attesa che si arrivi a un accordo federale sulle misure anti-Covid. La Germania è in semi-lockdown dal 2 novembre ma da più regioni è arrivata la richiesta di un’ulteriore stretta.

Ore 10.33 – La situazione nelle carceri italiane
«In controtendenza rispetto all’andamento del virus nel Paese, salgono i contagi da coronavirus fra i detenuti, tra i quali si contavano alla data di ieri sera ben 1.017 positivi, secondo i dati censiti dall’ufficio attività ispettiva e di controllo del Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria». Lo dichiara Gennarino De Fazio, segretario generale della Uilpa Polizia penitenziaria.

Ore 10.07 – Il ministro dell’Interno della Germania invoca un lockdown più stringente
«L’unica possibilità di tornare ad avere la situazione sotto controllo è un nuovo lockdown, che deve essere messo in atto subito»: è quanto ha detto il ministro all’Interno tedesco, Horst Seehofer, allo Spiegel. «Se aspettiamo a dopo Natale, dovremo lottare anche per mesi con numeri molto alti di contagio», ha continuato il ministro, le cui dichiarazioni arrivano nel giorno in cui la Repubblica federale segna un nuovo record da infezioni di coronavirus, pari a quasi 30 mila contagi e 598 vittime. A detta di Seehofer, inoltre, «il vantaggio che la Germania si era conquistato nella lotta alla pandemia oramai ce lo siamo giocato. Il che non è dovuto alla mancanza di disciplina dei cittadini, ma soprattutto a delle misure insufficienti».

Ore 09.39 – In Gran Bretagna ci si prepara a un test di massa per gli studenti delle scuole superiori
Il ministro della Salute britannico, Matt Hancock, ha annunciato un vasto programma di screening di massa per gli studenti delle scuole superiori. Secondo Hancock, i dati mostrerebbero che nelle aree più colpite dall’epidemia il maggior aumento nel tasso di contagi si registra tra gli studenti di età compresa tra gli 11 e i 18 anni. Per questo, il governo intende avviare test di massa tra i cittadini di quelle fasce di età — anche privi di sintomi — in alcune delle zone più calde dell’epidemia (alcuni quartieri di Londra e alcuni borough del Kent e dell’Essex).

Ore 09.22 – La situazione in Russia
In Russia nelle ultime 24 ore sono stati accertati 613 decessi di persone positive al Sars-CoV2: il numero giornaliero più alto dall’inizio dell’epidemia. Stando ai (contestati) dati ufficiali, in tutto sono 45.893 le persone morte a causa del virus. I nuovi contagi registrati sono 28.585 nuovi contagi (di cui 7.215 nella sola Mosca), per un totale di 2.597.711.

Ore 09.02 – Da domani entra in vigore in Valle d’Aosta la legge che consente di disporre le aperture
È stata pubblicata oggi sul Bollettino ufficiale regionale la legge della Valle d’Aosta che consente al presidente della Regione autonoma di disporre autonomamente — in deroga ai Dpcm nazionali — l’apertura di esercizi commerciali, bar e ristoranti, ma anche di regolare la libertà di movimento dei cittadini. La contestata norma, che il Governo potrebbe essere già intenzionato a impugnare, entrerà in vigore domani. Era stata approvata dal Consiglio regionale il 2 dicembre con i voti degli autonomisti e della Lega, ma non con quelli del centrosinistra (che fa parte della maggioranza regionale), che si era astenuto.

Ore 08.22 – La seconda ondata in Corea del Sud
In Corea del Sud, nelle ultime 24 ore, sono stati registrati oltre 689 nuovi casi: si tratta del numero più alto dal 29 febbraio. Questo record porta il totale, dall’inizio della pandemia, a 40.786. In Corea del Sud è dall’8 novembre che i contagi sono in aumento, in particolare a causa di due focolai registrati a Seul e nella provincia di Gyeonggi.

Ore 08.00 – La situazione in Germania
Sono quasi trentamila le persone che, nelle ultime 24 ore, hanno contratto il Sars-CoV2 in Germania. Lo ha reso noto il Robert Koch Institute (Rki). Sale dunque a 1.272.078 il totale delle persone contagiate in Germania dall’inizio della pandemia. I decessi registrati nelle ultime 24 ore sono 598. Negli ultimi giorni, alla luce dell’aumento dei casi, si è infiammata la discussione sulla necessità di misure più dure. Secondo molti — a cominciare dalla cancelliera Angela Merkel — il semi-lockdown in vigore dal 2 novembre non è più sufficiente. Diversi stati federali — come il Baden-Wuerttemberg — hanno già annunciato nuove restrizioni, oppure un’estensione temporale di quelle già in vigore; ma altri Laender sono restii. Secondo un sondaggio effettuato dall’istituto demoscopico tedesco Wahlen per l’emittente televisiva «Zdf», l’ipotesi di un lockdown rafforzato (che prevederebbe anche la chiusura anticipata delle scuole per le feste di Natale e la serrata dei negozi) sarebbe gradito al 49% dei tedeschi; mentre il 15% di loro ritiene già “eccessive” anche le misure più blande attualmente in vigore. Qui l’approfondimento sulla situazione tedesca a cura del nostro corrispondente da Berlino.

Ore 07.13 – Il vaccino di Sanofi/Gsk arriverà alla fine del 2021, non in estate
Sanofi e GSK annunciano un ritardo nel loro programma per un vaccino a base di proteine ricombinanti per migliorare la risposta immunitaria negli anziani. I risultati intermedi dello studio di fase 1/2, spiegano le aziende in una nota, hanno mostrato una risposta immunitaria paragonabile a quella dei pazienti guariti dal Covid-19, ma solo negli adulti di età compresa tra 18 e 49 anni: negli anziani, al contrario, la risposta immunitaria è troppo bassa, «probabilmente», ipotizzano, «a causa di una concentrazione insufficiente dell’antigene». Per tentare di correggere la rotta, le aziende hanno in programma uno studio di fase 2b con una formulazione dell’antigene migliorata, che inizierà a febbraio 2021. Di conseguenza, il vaccino non potrà essere disponibile prima del quarto trimestre del 2021 . In precedenza, si pensava sarebbe stato pronto entro l’estate.

Ore 05.50 – Il presidente argentino: «Sarò il primo a usare il vaccino russo, non abbiatene paura»
Il presidente argentino Alberto Fernandez ha dichiarato che, non appena arriveranno le autorizzazioni, si farà iniettare il vaccino russo Sputnik V, «in modo che nessuno ne abbia paura». L’Argentina ha annunciato ieri un accordo con la Russia per l’acquisto di dosi sufficienti a vaccinare 10 milioni di persone. «Una volta approvato dall’ANMAT (National Administration of Drugs, Foods and Medical Technologies), sarò il primo a essere vaccinato», ha detto Fernandez durante una conferenza stampa, nell’intento di rassicurare la popolazione e opporsi a coloro che mettono in dubbio l’affidabilità del vaccino russo.

Ore 03.12 – La situazione in Cina
Sono solo 15 i nuovi casi di Covid-19 segnalati in tutta la Cina dalla Commissione sanitaria nazionale. La maggioranza dei positivi (9) sono persone provenienti dall’estero. I contagi avvenuti localmente sono stati rintracciati in prevalenza a Chengdu, capoluogo della provincia del Sichuan, dove sono stati avviati tamponi di massa.

11 dicembre 2020 (modifica il 11 dicembre 2020 | 12:31)

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