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Nobel Medicina 2020  agli scienziati che hanno scoperto il virus dell’epatite C

I virologi Harvey J. Alter, Michael Houghton e Charles M. Rice si sono aggiudicati il Nobel per la Medicina …

Il Nobel per la Medicina 2020 è stato dato agli americani Harvey J. Alter e Charles M. Rice e allo scienziato britannico Michael Houghton per la scoperta del virus dell’epatite C. L’annuncio del Karolinska Institutet di Stoccolma, in Svezia, è stato dato in diretta Internet. Il premio ammonta a 10 milioni di corone svedesi, circa 950.000 euro. «Negli ultimi anni – ha spiegato una professoressa del Comitato – sono stati stimati 70 milioni di casi di Epatite C nel mondo con 400mila decessi all’anno. L’Epatite C è anche una delle cause più comuni di trapianti di fegato. Grazie alla loro scoperta, sono ora disponibili esami del sangue altamente sensibili per il virus e questi hanno essenzialmente eliminato l’epatite post-trasfusione in molte parti del mondo, migliorando notevolmente la salute globale», ha affermato il Comitato. «La loro scoperta ha anche permesso il rapido sviluppo di farmaci antivirali diretti contro l’epatite C», ha aggiunto. «Per la prima volta nella storia, la malattia può ora essere curata, facendo sperare nell’eradicazione del virus dell’epatite C dalla popolazione mondiale».».
Martedì 6 ottobre sarà assegnato il Nobel per la Fisica, il premio per la Chimica (mercoledì), la Letteratura (giovedì), la Pace (venerdì) e l’Economia (lunedì del la prossima settimana).

Chi sono

Alter, 85 anni, è nato nel 1935 a New York e si è laurato nell’Università di Rochester, dove ha continuato a lavorare per un periodo per poi trasferirsi a Seattle. Dal 1961 ha lavorato per i National Institutes of Health (Nih), tranne un breve periodo nel quale ha lavorato nella Georgetown University. Alter, con le sue ricerche sull’epatite associata alle trasfusioni, ha dimostrato che un virus sconosciuto era una causa comune di epatite cronica.
Rice (65 anni) è nato nel 1952 a Sacramento e si è laureato nel 1981 California Institute of Technology (Caltech). Dal 1986 ha lavorato nella Washington University School of Medicine a St Louis. Dal 2001 insegna alla Rockefeller University di New York, dove fino al 2018 ha diretto il Centro di ricerca sull’epatite C. Rice ha fornito le prove definitive che dimostrano che questo virus, da solo, può causare epatite.
Il britannico Houghton si è laureato nel 1977 nel King’s College di Londra e in seguito ha lavorato per le aziende G. D. Searle & Company e Chiron. Dal 2010 insegnato nell’Università di Alberta. Houghton ha utilizzato una strategia inedita per isolare il genoma del nuovo virus, battezzato appunto virus dell’epatite C.

Epatite C, prima era letale, ora da questa malattia si guarisce
La rivoluzione dei nuovi antivirali ad azione diretta
Lo scorso anno

L’anno scorso il prestigioso riconoscimento era andato agli americani William Kaelin e Gregg Semenza e al britannico Peter Ratcliffe per aver scoperto il meccanismo per cui le cellule si adattano alla disponibilità di ossigeno aprendo la strada alla comprensione di molte malattie, come l’anemia e i tumori. «I tre premiati hanno stabilito le basi per la nostra comprensione di come i livelli di ossigeno influenzino il metabolismo cellulare e la funzione fisiologica – aveva spiegato la giuria del Nobel -. Le loro scoperte hanno spianato la strada a nuove promettenti strategie per combattere l’anemia, il cancro e molte altre malattie».

5 ottobre 2020 (modifica il 5 ottobre 2020 | 12:12)

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