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Coronavirus Cronache

Paura virus: i pronto soccorso italiani invasi da pazienti asintomatici e paucisintomatici

Gli aggiornamenti sul coronavirus delle ultime ore …

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12.54 – I pronto soccorsi invasi da asintomatici
I pronto soccorso italiani «sono presi d’assalto da persone asintomatiche o paucisintomatiche che temono di avere il Covid e cercano una risposta che la medicina territoriale non gli sta dando» lo dichiara Simone Manca il presidente di Simeu, la Società Italiana della medicina di emergenza-urgenza che aggiunge: «la medicina del territorio deve funzionare, una grossa mole di pazienti che arriva da noi e dovrebbe essere gestita dal territorio. Si parla di almeno un 30% di pazienti asintomatici e paucisintomatici che potrebbe essere gestita in modo diverso dalle Asl, dai medici di base e dalle Usca: le Unità speciali di continuità assistenziale che svolgono attività domiciliari per i pazienti COVID-19». E invece «ci ritroviamo coi livelli dell’inizio della pandemia», quando l’affluenza non era ancora stata frenata dalle indicazioni ministeriali e dalla paura del contagio. Quelle indicazioni di non recarsi al pronto soccorso ma telefonare al proprio medico per un primo triage telefonico, ha spiegato ancora il presidente di Simeu, «sono ancora valide ma le persone cercano risposte che non trovano fuori dai pronto soccorso». E intanto la situazione negli ospedali si fa sempre più critica. «I presidi ospedalieri Covid sono saturi. I posti letto destinati ai contagiati che erano stati aumentati negli ospedali durante il lockdown sono stati chiusi e dismessi. Non ci sono più i monitor e i letti. I tempi tecnici per riattivarli non sono rapidissimi anche perché manca il personale», ha detto Manca, aggiungendo che «i nostri pazienti Covid sostano 4-5 giorni in area grigia prima del trasferimento». Cosa fare allora? «Recarsi al pronto soccorso solo per problematiche urgenti. Un breve rialzo febbrile non lo è e nemmeno un rialzo fino a 38,5. Bisogna sempre prima contattare il medico di famiglia. Non si può saltare questo anello della catena», ha raccomandato Manca

12.15 – Ministro Speranza: ipotesi di un nuovo Dpcm su misure condivise con Regioni e Cts
«Ieri sera nella riunione notturna sul Covid abbiamo deciso di lavorare su un nuovo dpcm condividendo con voi le misure, raccogliendo vostre osservazioni e indicazioni del Cts». Lo ha detto il ministro della Salute Roberto Speranza nel corso della riunione con le Regioni alla protezione civile. «Se guardo i numeri degli altri Paesi le nuove misure sono necessarie per evitare di arrivare a quei livelli» ha aggiunto il ministro per la Salute, Roberto Speranza durante il vertice governo-Regioni. Le nuove restrizioni riguarderanno la chiusura di bar e ristoranti, le scuole superiori, il lavoro agile e lo sport.

11.53 – Regista argentino Solanas in rianimazione a Parigi
Il regista Pino Solanas, attuale ambasciatore dell’Argentina presso l’Unesco, ha annunciato di essere ricoverato in rianimazione in un ospedale di Parigi dopo essere risultato positivo al Covid-19. Solanas, che ha 84 anni, ha diretto numerosi film fra cui L’ora dei forni (1968), dedicato a Ernesto Che Guevara, Tangos – L’esilio di Gardel (1985), Premio speciale a Venezia, e Sur (1985), miglior regia a Cannes. Via Twitter il regista ha scritto: «Voglio raccontarvi che insieme a mia moglie, Angela Correa, siamo risultati positivi al Covid-19. Io mi trovo in ospedale sotto osservazione sanitaria. Mia moglie è in isolamento a casa. Grazie per i messaggi di sostegno. Tutti dobbiamo fare attenzione». Al tweet è allegata una foto in cui lo si vede in un letto di un reparto di rianimazione, in isolamento e sottoposto a terapia.

Ore 11.49 – Sambuca di Sicilia (Agrigento), paese zona rossa: ora è blindato dalla prefettura
«Abbiamo previsto i servizi di cinturazione del paese e il blocco delle uscite. I varchi di ingresso ed uscita di Sambuca di Sicilia (in provincia di Agrigento) sono tre ed occorrerà vigilarli 24 ore su 24. I vigili urbani sono pochissimi, della vigilanza dei varchi non potranno che occuparsi carabinieri, polizia e guardia di finanza» ha dichiarato il prefetto di Agrigento Maria Rita Cocciufa . «Ad inizio settimana faremo una nuova valutazione, anche per cercare di capire se possiamo ottenere l’aiuto della Protezione civile». La decisione è stata presa in seguito all’aumento dei contagi: una sessantina di contagiati, in gran parte concentrati all’interno di una casa di riposo dove ospiti e operatori sanitari si trovano in isolamento. Nel paese sono presenti anche dei turisti.

Ore 1o.38 – Un altro giocatore positivo al Parma , il quinto
Sono diventati cinque i giocatori del Parma positivi al covid. È stato lo stesso club a comunicarlo sul sito ufficiale. L’identità del giocatore non è stata resa nota. Dopo i quattro giocatori contagiati nei giorni scorsi, oggi ce n’è un altro risultato positivo, ma completamente asintomatico, dopo gli ultimi esami effettuati ieri, che hanno invece dato «esito negativo per tutto il resto del gruppo squadra»

Ore 10.26 – Positiva la deputata Ermellino (ex M5S): «La Camera è un focolaio».
«Con la Camera dei Deputati ridotta a un focolaio, sarebbe stata solo una questione di tempo prima che anche io risultassi positiva così come il tampone ha certificato». Lo scrive oggi su Facebook la deputata Alessandra Ermellino, ex deputata del Movimento 5Stellle poi passata al Gruppo Misto.
«Sul Parlamento in emergenza, con la crescita evidente dei contagi, stiamo arrivando al punto di non ritorno oltre il quale l’istituzione non potrà più funzionare. È quindi sconsolante leggere alcuni interventi nel verbale dell’ultima riunione della Giunta del Regolamento Camera che sembrano ricordare il dibattito sul sesso degli angeli mentre Costantinopoli stava per essere espugnata». Lo scrive su Facebook il deputato Stefano Ceccanti, costituzionalista e capogruppo Pd in Commissione Affari Costituzionali, primo firmatario della proposta regolamentare sottoscritta da 114 deputati per il lavoro parlamentare a distanza. Sulla stessa posizione anche il ministro dell’Universtà e Ricerca Gateano Manfredi: «In condizioni straordinarie ci vogliono strumenti straordinari».

Ore 10.24 – «Secondo lockdown assolutamente da evitare»: il report di Confcommercio
Dopo un terzo trimestre caratterizzato da un forte recupero (+10,6%) il quarto si apre all’insegna dell’incertezza alimentata dalla dinamica dei contagi in aumento. È quanto emerge dal rapporto sulla congiuntura elaborato da Confcommercio. I settori più colpiti, quello della convivialità e del turismo. I modesti recuperi messi in atto nei mesi estivi hanno solo attenuato riduzioni che, nel caso del turismo, dei trasporti e delle funzioni legate al tempo libero, sfiorano o superano il 50% nel confronto annuo. «Questa nuova emergenza sanitaria, con coprifuochi e chiusure anticipate dei pubblici esercizi, aumenta l’incertezza e mette a rischio decine di migliaia di imprese», ha dichiarato il presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli. «Sono prioritarie misure efficaci anti Covid e con una economia già in ginocchio va assolutamente evitato un secondo lockdow».

10.02 – Lavoratori autonomi i più colpiti: 219mila posti persi
Tra il II trimestre 2019 e quello di quest’anno, su 841.000 posti di lavoro perduti, 219.000 son stati quelli degli autonomi, comparto «passato da 5,4 a 5,1 milioni di occupati (-4,1%)». Per il 79% dei professionisti, nei mesi bui dell’emergenza Covid (aprile e maggio), le entrate sono scese, ma per il 35,8% il calo è stato «superiore al 50%». Lo scrivono i consulenti del lavoro. I protagonisti della crisi occupazionale sono soprattutto i giovani professionisti fra i 30 ed i 39 anni, si legge ancora nel rapporto.

9.52 – Germania, terzo record consecutivo di casi, 7.830 casi nelle ultime 24 ore
Nelle ultime 24 ore la Germania ha registrato 7.830 casi di Covid-19, stabilendo un record per il terzo giorno consecutivo, secondo i dati del Robert Koch Institute. Ieri i casi erano stati stati 7.334 e giovedì 6.638. Nelle ultime 24 ore sono stati inoltre registrati 33 decessi legati al coronavirus. Dall’inizio della pandemia, la Germania ha avuto 356.387 contagi confermati, 9.767 decessi. I dati attuali sono nettamente superiori a quelli della primavera quando il 28 marzo si era registrato il massimo dei nuovi contagi con 6.294, ma i dati sono difficili da confrontare a causa dell’aumento dei test effettuati.

Ore 9.28 – Austria, il ministro degli Esteri Schallenberg positivo al Covid
Il capo della diplomazia austriaca è in isolamento domiciliare, senza sintomi al momento, secondo quanto ha riferito la radio pubblica austriaca. Dopo l’esito positivo di Schallenberg, tutti i membri dell’esecutivo austriaco, formato da una coalizione di conservatori e ambientalisti, sono stati sottoposti al test. C’è il sospetto che Schallenberg possa essere stato contagiato in una riunione dei ministri degli Esteri dell’Unione europea che si è tenuta a Lussemburgo lo scorso lunedì, secondo fonti del ministero citate dall’agenzia Apa. Il ministro ha sospeso i suoi prossimi viaggi programmati.

Ore 9.10 – Dragus positivo, il Crotone in isolamento
Il calciatore Denis Dragus, di rientro dagli impegni con la nazionale rumena Under 21, è stato sottoposto a test molecolare risultando positivo al Covid-19. Lo comunica il Football Club Crotone, con una nota pubblicata sul suo sito web, nella quale si legge che il calciatore, che pure era risultato negativo ai test sierologici, è stato posto immediatamente in isolamento, è attualmente lievemente sintomatico e sotto monitoraggio da parte dello staff medico della squadra. La società, inoltre, comunica che tutti gli altri membri del gruppo squadra sono risultati negativi ai tamponi: in ossequio alla normativa e al protocollo la squadra ha già iniziato l’isolamento fiduciario da ieri sera presso una struttura ricettiva locale, con la possibilità di svolgere la regolare attività di allenamento per tutti gli atleti negativi senza avere alcun contatto con l’esterno.

Ore 9.00 – in India 62mila nuovi casi. Ma quelli attivi scendono
Le autorità sanitarie indiane hanno registrato 62.212 nuovi casi di coronavirus e 837 decessi nelle ultime 24 ore. I casi accertati dall’inizio della pandemia sono ora 7.432.680, per un totale di 112.998 vittime. I casi attivi sono attualmente 795.087, mentre le persone guarite sono state 6.524.595. È la prima volta, da quando la pandemia ha raggiunto il suo picco in India, che il numero di caso attivi scende al di sotto delle 800mila unità. Le autorità si stanno concentrando sull’aumento del numero di test in tutto il Paese. Secondo i dati aggiornati a venerdì, sono finora stati effettuati 93.254.017 test per il Covid-19, dei quali 999.090 nella sola giornata di ieri. Due giorni fa, dopo quasi sette mesi di chiusura, hanno riaperto cinema, teatri e piscine. Negli ultimi giorni, l’andamento della pandemia è sembrato rallentare, con il numero di nuovi casi sceso al di sotto delle 70mila unità al giorno

Ore 8.34 – Caritas: tanti commercianti e autonomi tra i “nuovi poveri” per Covid
Nel periodo maggio-settembre 2020, confrontato con gli stessi mesi del 2019, l’incidenza dei «nuovi poveri» per effetto dell’emergenza Covid passa dal 31% al 45%: «quasi una persona su due che si rivolge alla Caritas lo fa per la prima volta». Lo afferma la stessa Caritas nel Rapporto Povertà. Aumenta in particolare il peso delle famiglie con minori, delle donne, dei giovani, dei nuclei di italiani che risultano in maggioranza (52% rispetto al 47,9 % dello scorso anno) e delle persone in età lavorativa. Ma tra le persone che chiedono aiuto alla Caritas si sono affacciati quest’anno anche «tanti piccoli commercianti e lavoratori autonomi: rispetto a questo fronte le Caritas diocesane hanno erogato sostegni economici specifici, in ben 136 diocesi sono stati attivati fondi dedicati, utili a sostenere le spese più urgenti (affitto degli immobili, rate del mutuo, utenze, acquisti utili alla ripartenza dell’attività, ecc.). Complessivamente sono stati 2.073 i piccoli commercianti e lavoratori autonomi accompagnati in questo tempo»

Ore 8.00 – La casa farmaceutica Pzizer: a novembre chiederemo via libera al vaccino
La casa farmaceutica Pfizer prevede di chiedere l’autorizzazione per il suo vaccino anti-Covid all’agenzia americana Fda nella terza settimana di novembre. È quanto rende noto l’amministratore delegato di Pfizer, Albert Bourla, in una lettera pubblicata sul sito internet della società e rilanciata dal professor Roberto Burioni. «Ci sono tre aree in cui, come per tutti i vaccini, dobbiamo dimostrare di avere successo per ottenere prima l’approvazione per l’uso pubblico ? scrive il Bourla ? Innanzitutto il vaccino deve essere efficace, il che significa che può aiutare a prevenire il Covid 19 nella maggior parte dei pazienti vaccinati. In secondo luogo bisogna dimostrare che il vaccino sia sicuro, con dati affidabili generati da migliaia di pazienti. Infine, dobbiamo dimostrare che il vaccino può essere costantemente prodotto secondo i più elevati standard di qualità»

Ore 4.20 – Concluso il vertice a Palazzo Chigi, nuovo Dpcm in arrivo
Si è concluso il vertice fiume a Palazzo Chigi tra i capi delegazione dei partiti di maggioranza e il premier Giuseppe Conte sulla manovra e le misure da mettere in campo in un nuovo Dpcm anti-Covid. Il Dpcm, a quanto si apprende da fonti di governo, potrebbe essere varato tra domenica e lunedì. Mentre, per questa sera, spiegano le stesse fonti, dovrebbe essere confermato il Consiglio dei ministri chiamato a dare il via libera al Dpb, il documento programmatico, e la legge di bilancio.

Articolo in aggiornamento

17 ottobre 2020 (modifica il 17 ottobre 2020 | 13:20)

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Sorgente articoli: Vai

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