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Coronavirus Roma - Cronaca

Scuola, nidi e infanzia comunali: misurazione della temperatura e mascherine per tutto il personale

Protezioni anche per i genitori quando accedono all’interno delle strutture. Tutte le proposte e le disposizioni della Task force scuola capitolina per il nuovo anno scolastico per 212 nidi a gestione diretta, 95 in convenzione e per 318 scuole dell’infanzia …

Misurazione della temperatura corporea per tutti all’ingresso dei nidi e delle scuole dell’infanzia: bambini, genitori, personale educativo e chiunque acceda alla struttura. Percorsi differenziati di entrata e uscita, per ridurre al minimo il rischio di incontri. Tutto il personale indosserà la mascherina (i bambini invece no) e nei momenti del cambio e del pasto anche guanti e visiera. Dichiarazione quotidiana di idoneità alla frequenza. Sono queste le principali disposizioni e le proposte per la riapertura in sicurezza delle scuole comunali che ospitano i bambini da 0 a 6 anni, contenute nel documento elaborato dalla Task force scuola capitolina, pubblicato sul sito di Roma Capitale e rivolto a 212 nidi a gestione diretta, 95 in convenzione, concessione o project financing, e 318 scuole dell’infanzia.

E ancora: nel caso in cui bambino o operatore presentassero sintomi febbrili, respiratori, gastrointestinali scatterà l’isolamento e l’allontanamento dalla struttura. Sarà il medico di base a decidere se attivare tutte le procedure previste per il tampone nasofaringeo. Nel frattempo tutti i contatti scolastici (bambini del gruppo e operatori) verranno posti in quarantena in attesa dell’esito del test. In caso di tamponenegativo, il malato potrà riprendere a frequentare gli ambienti scolastici appena guarito. In caso di positività, scatterà l’apposito protocollo.

«Nidi e scuole dell’infanzia sono luoghi in cui bambini e bambine apprendono la socialità e la relazione, per cui il tema del distanziamento è da intendersi come distanziamento tra gruppi e sezioni e non come distanziamento individuale – si legge in una nota diffusa dal Campidoglio -. Ci saranno quindi gruppi stabili di bambini iscritti, ciascuno con i medesimi educatori e insegnanti di riferimento, in uno spazio fisico stabile». Gli stessi insegnanti quindi. Ragione per cui si prevede di assegnare a ciascuna struttura un organico di potenziamento. Gli stessi giochi, che dovranno essere di uso esclusivo della sezione. Vietato introdurre qualsiasi oggetto o materiale (dai ciucci ai «Dudù»,i pupazzi per le ninne) che venga da casa. Ad eccezione ovviamente del cambio di vestiti e dei pannolini, rigorosamente in pacco integro che sarà igienizzato.

«La ripresa della normalità e la riapertura della scuola costituiscono il percorso privilegiato per quella serenità emotiva cui i bambini hanno diritto – le parole dell’assessora capitolina alla Scuola, Veronica Mammì -. Abbiamo lavorato con impegno perché la tutela della salute fosse integrata alla ripresa del gioco e delle proposte educative e didattiche in piena sicurezza».

25 agosto 2020 | 11:45

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Sorgente articoli: Vai

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