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Southgate-Covid, la malattia del c.t. inglese diventa un caso: «Non ha informato che era positivo, è una vergogna»

Il tecnico della Nazionale, ora guarito, ha vissuto l’autoisolamento nel più stretto riserbo, senza ufficializzare la positività il 25 ottobre. Ora però chi è stato a contatto con lui a un evento nei giorni precedenti reclama chiarezza: «Perché poi non ci hai informato?» …

Sulla panchina dell’Inghilterra, nel match perso 2-0 contro il Belgio domenica 15 novembre, c’era Gareth Southgate. E fin qui nulla di strano, se non che a poche ore dal fischio di inizio è stata resa nota la lotta segreta del c.t. contro il coronavirus. Come riportano i tabloid britannici, la vicenda risale al mese scorso. Southgate è risultato positivo intorno al 25 ottobre, mettendosi in autoisolamento per una decina di giorni. Il c.t. ha scelto la via del più stretto riserbo, non ufficializzando l’esito del tampone se non a pochissime persone. Sempre da quanto si legge sui tabloid, l’ultimo test – quello che ha poi confermato la sua guarigione – è stato effettuato attorno al 5 novembre. Giorno nel quale Southgate ha comunicato le convocazioni dell’Inghilterra.

Il c.t. in questi mesi è sempre stato in prima linea contro la pandemia. Prima mostrando solidarietà agli operatori sanitari tagliandosi il 30% del proprio stipendio e donandolo alla National Health Service (il sistema sanitario del Regno Unito), poi ribadendo ai tifosi di rispettare il protocollo governativo e restare nelle proprie abitazioni. Però, la scelta di Southgate di non rivelare nulla sul suo stato di salute non è stata condivisa proprio da tutti. Il giornalista Piers Morgan ha spiegato che «se le date sono giuste, allora è vergognoso». Tre giorni prima, il 22 ottobre, aveva infatti parlato con il c.t. inglese all’evento «GQ Heroes» (ed erano presenti anche gli editori della rivista) e non era poi stato avvisato del tampone positivo: «Non lo ha comunicato a nessuno di noi», ha ribadito Morgan su Twitter. Per poi fare tre domande a Southgate: «Quando sei risultato positivo esattamente? Il test del 25 lo hai fatto perché avevi sintomi? Perché non hai detto alle persone con le quali sei stato a contatto il 22 ottobre della positività?». Tre quesiti, a oggi, senza risposta.

16 novembre 2020 (modifica il 16 novembre 2020 | 09:17)

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