Categorie
Coronavirus Sport

Tumori: per controllare il collo dell’utero meglio il Pap-test o quello per papilloma virus?

Sotto i 30 anni lo screening si fa col Pap test perché anche se l’infezione da Hpv è molto frequente, il suo impatto clinico è di solito meno importante …

Ho 47 anni e da 30 anni circa faccio il Pap test una volta all’anno. Ora però il mio ginecologo mi ha suggerito di passare al test Hpv, con scadenza triennale. Mi aiutate a capire che differenza c’è fra i due esami? E quali sono le motivazioni per cui sarebbe meglio sostituire un test con l’altro?

Risponde Giorgia Mangili, responsabile della Ginecologia Oncologica Medica alla Clinica Ostetrica ginecologica dell’Ospedale San Raffaele di Milano

Facciamo subito una premessa: l’obiettivo di entrambi gli esami è individuare le condizioni predisponenti alla formazione di un tumore del collo dell’utero. L’HPV (papillomavirus) svolge un ruolo fondamentale nello sviluppo delle neoplasie che colpiscono il collo dell’utero. Infatti l’infezione da papillomavirus è la condizione necessaria perché a livello del collo uterino inizi un processo di cancerogenesi, anche se la sola infezione non è sufficiente a determinare l’insorgenza di un tumore della cervice. L’infezione da HPV è molto diffusa, mentre il tumore della cervice invasivo è raro, questo perché nella maggior parte dei casi c’è la regressione spontanea dell’infezione. Non tutti i papillomavirus (ne esistono oltre 150 ceppi diversi) hanno la capacità d’indurre la formazione di un tumore, ma soltanto quelli ad alto rischio, come ad esempio i ceppi 16 e 18 che sono responsabili dello sviluppo del 70% dei tumori cervicali, mentre il restante 30% è determinato da altri ceppi virali più rari. Se l’HPV test non riscontra la presenza di un’infezione da HPV ad alto rischio il pericolo di neoplasia cervicale è bassissimo. 

Che cosa vede il pap test

La diagnosi precoce ha determinato una riduzione della frequenza e della mortalità del tumore del collo dell’utero (e oggi esiste un vaccino efficace offerto gratuitamente in Italia a maschi e femmine 12enni e anche in altre fasce d’età). Fin dagli anni 60 il pap-test è stato l’esame di screening più utilizzato e la sua diffusione ha permesso negli anni una riduzione delle forme invasive. Il pap-test è un esame che riesce a identificare lesioni pretumorali oltre a quelle neoplastiche. L’esame citologico eseguito sulle cellule prelevate durante l’esame identifica anomalie cellulari a vari stadi. Possono essere così diagnosticate vari gradi di lesioni intraepiteliali dal basso grado (LSIL) che includono le alterazioni cellulari determinate dall’infezione virale o alterazione displasiche lievi (CIN1) alle lesioni di alto grado (HSIL) che includono le lesioni con displasie medie o gravi (CIN2 o CIN3), fino al riscontro delle cellule di carcinoma.

HPV-DNA test per le donne dopo i 30 anni

Tutti e due sono quindi test di screening, la differenza è che l’HPV test permette di identificare le pazienti che hanno un’infezione potenzialmente a rischio di indurre un processo di cancerogenesi, mentre il pap test valuta se ci sono delle alterazioni cellulare indotte dall’infezione. Nei piani del sistema sanitario italiano si sta modificando, dopo un’analisi costo-efficacia, lo screening del tumore della cervice uterino inserendo il test per la ricerca del papilloma. L’HPV-DNA test dovrebbe essere eseguito dalle donne dopo i 30 anni e solo se positivo eseguire ulteriori esami, quali colposcopia e biopsia. Durante la colposcopia la vagina e la superficie della cervice sono esaminate mediante un microscopio illuminato (colposcopio) per verificare se ci sono lesioni precancerose o di cancro. Spesso si esegue contemporaneamente anche una biopsia, cioè la rimozione di un campione di tessuto cervicale da analizzare per poter determinare se è presente una displasia e stabilire se sia necessario intervenire con un trattamento più specifico.Nelle donne più giovani il test di screening rimane invece il pap test perché sotto i 30 anni anche se l’infezione è molto frequente, l’impatto clinico è meno importante

17 agosto 2020 (modifica il 17 agosto 2020 | 09:32)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sorgente articoli: Vai

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *