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Coronavirus, 1219 positivi: anche nel Lazio coprifuoco dalle 24 alle 5 e didattica a distanza

Zingaretti firmerà in serata un’ordinanza per vietare gli spostamenti dalle 24 alle 5. Si passa alla didattica a distanza. “Queste sono le giornate più difficili, occorre rigore e rispetto del distanziamento” sostiene l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato …

Un’altra stretta in vista: arriva il coprifuoco. Roma e il resto del Lazio, sull’ordinanza che il presidente Nicola Zingaretti dovrebbe firmare da qui a pochi minuti, si preparano a chiudere dalle 24 alle 5 del mattino. Una misura per fermare l’avanzata dei contagi, considerati i dati allarmanti degli ultimi giorni. Da venerdì e per trenta giorni, chi si troverà a circolare dopo la mezzanotte potrebbe doversi munire di nuovo di un’autocertificazione, pena sanzioni comprese tra i 400 e i 3.000 euro.

Ma non è finita qui. Allo studio della Pisana ci sarebbe anche l’ennesima rivoluzione nel settore educativo. A partire da lunedì, i licei e gli istituti superiori dovranno puntare sulla didattica a distanza: almeno il 50% degli studenti (esclusi quelli del primo anno) dovrà restare a casa. Anche nelle università la parola d’ordine sarà Dad: escluse le matricole, almeno il 75% degli iscritti agli atenei di Roma e del Lazio dovrà seguire le lezioni in remoto.

Per quanto riguarda il sistema sanitario, aumenteranno i posti letto Covid: diventeranno quasi 3.000, di cui 552 posti in terapia intensiva. Quindi via libera ai tamponi molecolari anche per i privati. Le cliniche che vorranno occuparsi dei test, al costo di 60 euro l’uno, dovranno però dimostrare di saperne lavorare 5.000 al giorno.

“Tutte le misure – spiegano dalla Regione  – sono state decise dopo aver ascoltato i sindaci del Lazio, l’Anci e la Conferenza dei rettori”.

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