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Coronavirus, a Genova coprifuoco notturno in quattro aree: dalle 21 alle 6 si potrà accedere solo per raggiungere bar, ristoranti e case

L’ordinanza è pronta, didattica a distanza al 50% per le superiori …

Divieto di accesso dalle 21 alle 6 in quattro aree della città, due in centro storico, una a Sampierdarena, una a Certosa. E’ la nuova ordinanza che il sindaco Marco Bucci sta predisponendo per limitare l’aumento dei contagi a Genova. Il provvedimento non entrerà in vigore prima di domani, quando sarà condiviso con il ministro dell’interno, Luciana Lamorgese, e il prefetto del capoluogo ligure, Carmen Perrotta. All’interno dei confini, che saranno resi noti solo domani, nella fascia oraria interdetta si potrà entrare solo per recarsi in esercizi commerciali, ristoranti e bar o se si va a casa. Ancora in fase di definizione le modalità di controllo degli accessi: “non prevedo posti di blocco con gente in divisa, ma controlli serrati degli agenti, sì- spiega il primo cittadino- non ci possiamo permettere lassismi, la nostra libertà finisce dove inizia quella degli altri”.

Intanto da lunedì prossimo scatta la didattica a distanza a rotazione per gli studenti delle scuole superiori di tutta la Liguria, ad eccezione di quelli  primo anno. In ciascun istituto non potrà essere presente contemporaneamente più della metà degli studenti. E’ una delle misure previste dalla nuova ordinanza regionale alla firma del governatore Giovanni Toti, di concerto con la regione piemonte. “Gli alunni ruoteranno tra didattica in presenza e distanza- spiega Toti- questo comporta un minor aggravio sui mezzi pubblici che misureremo nella giornata di lunedì. Contiamo di ridurre gli affollamenti e ad avere mezzi pieni meno dell’80% della loro capienza”. Inoltre, aggiunge il governatore, “abbiamo chiesto alla direzione scolastica regionale di invitare tutti gli istituti a ridurre o fermare le attività più rischiose per il contagio, come lezioni di musica con strumenti a fiato, le ore di ginnastica, i laboratori promiscui”.

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