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Coronavirus, il 44% dei positivi individuato grazie agli screening. Il 30% senza sintomi

Solo pochi pazienti ormai si rivolgono ai pronto soccorso con la febbre e la polmonite. Molti dei nuovi contagi trovati con i test sierologici e il tracciamento dei contatti. Il presidente dell’Iss Brusaferro: “L’età media è scesa a 40 anni. Siamo nella parte bassa della curva… …

Dai dati degli ultimi giorni, dal 6 a 19 luglio, emerge che “il 44% dei nuovi casi di coronavirus in Italia è stato individuato attraverso attività di screening” e “il 30% dei positivi individuati è asintomatico”. Correlati a questi “i contatti stretti” trovati positivi “con la ricostruzione delle catene di trasmissione”, attività che pesa “per il 24%”. A tracciare il quadro di come cambia la rilevazione dei casi nel Paese è stato Silvio Brusaferro, presidente dell’Istituto superiore di sanità (Iss), intervenuto oggi alla presentazione da parte dell’Aifa del Rapporto sull’uso di farmaci durante l’epidemia di Covid-19.

“Emerge come l’applicazione dei test sierologici, alla cui positività segue il tampone, porti a identificare casi. Ed emerge come cambiano le persone che vengono trovate positive oggi, ci troviamo con un’età media di 40 anni, mentre prima era di 70 anni. Stesso discorso per la letalità: è questa una situazione che ha colpito soprattutto le età avanzate e il dato viene confermato. Oggi siamo nella parte bassa della curva epidemica e abbiamo un dato stabile di 200-300 nuovi casi al giorno”.

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