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Coronavirus, il bollettino di oggi 1 dicembre, 19.350 nuovi casi con 182.100 tamponi. Le vittime sono 785

Ieri i nuovi casi erano stati 16.377 con 672 morti. Rezza: “Rispetto a una o due settimane fa situazione in miglioramento. Non vuol dire che sia di tutta tranquillità, tutt’altro”. Il numero di dimessi o guariti ha raggiunto quello degli attualmente positivi. Per le singole… …

“Oggi abbiamo 19.350 positivi, in aumento rispetto a ieri ma 180mila tamponi contro i 130mila di ieri. Rispetto a una o due settimane fa situazione in miglioramento. Non vuol dire che sia di tutta tranquillità, tutt’altro”. Lo ha detto il direttore generale della Prevenzione del ministero della Salute, Gianni Rezza, al punto stampa sulla situazione epidemiologica. Ieri i nuovi casi erano stati 16.377 con 672 morti. I tamponi effettuati erano stati 130.524. 

Cala quasi del 2% rispetto a ieri il tasso di positività, ossia il rapporto tra positivi al coronavirus trovati e test effettuati. È oggi al 10,6%, in calo dell’1,9% rispetto al giorno precedente (era al 12,5% ieri).

“Abbiamo incidenze ancora elevate – ha aggiunto con un Rt che scende. Rispetto al numero di tamponi siamo di poco al di sopra del 10%. Percentuale che tende ad abbassarsi ma ancora abbastanza critica”. Sempre molto alti i decessi: 785. “Purtroppo sappiamo che è ultimo indicatore a calare – ha commentato Rezza – è naturale che abbiamo una scia così lunga”.

Sono 3.663 i pazienti in terapia intensiva, in calo di 81 unità rispetto a ieri, secondo i dati del ministero della Salute. I ricoverati nei reparti ordinari sono ora 32.811, in calo di 376 rispetto a ieri. In isolamento domiciliare ci sono 743.471, in calo di 8.069 rispetto a ieri.

Il numero di dimessi o guariti ha raggiunto quello degli attualmente positivi. Stando ai dati del nuovo bollettino del ministero della Salute gli attualmente positivi oggi in Italia sono 779.945, mentre i guariti sono 784.595, con una differenza di appena 4.650 casi.

Iss: “Sui vaccini nessuna deroga a meccanismi di sicurezza e di efficacia”

C’è stato uno sforzo straordinario in tempi molto brevi per poter mettere a punto dei vaccini anti-Covid, ma questo non vuol dire che vengono derogate procedure di sicurezza, quindi non parliamo di deroghe a meccanismi di valutazione di sicurezza e di efficacia. Lo ha detto il presidente dell’Istituto superiore di sanità, Silvio Brusaferro. “La fase 4 di farmacovigilanza sui vaccini anti-Covid è post autorizzazione commerciale – ha chiarito Rezza –  e verrà eseguita come per altri vaccini”.

Iss: “Sarà un Natale unico, un Natale Covid”

“Oggi siamo in rallentamento ma con un numero di casi ancora molto elevato, dobbiamo scendere significativamente. L’obiettivo è passare dalla fase di mitigazione a quella di contenimento, ma serve un numero molto più basso di nuovi casi quotidiani. Cosa saremo a Natale dipenderà da come scende la curva”. Lo ha detto il residente dell’Istituto superiore di sanità, Silvio Brusaferro. “Non ci sono scorciatoie – ha aggiunto – siamo noi i protagonisti. Noi da soli e noi insieme. Sappiamo che le aggregazioni facilitano la circolazione. Sarà un Natale unico, un Natale Covid, speriamo il primo e l’ultimo. Dobbiamo evitare le aggregazioni in maniera più decisa possibile. Soprattutto avendo consapevolezza che le persone più fragili sono quelle che rischiano di più se contraggono l’infezione”.

Per quanto riguarda i nuovi casi è sempre la Lombardia la prima regione con 4.048, seguita da Veneto (2.535), Lazio (1.669) e Puglia (1.659).

Carceri, quasi mille i detenuti contagiati

Sale il contagio da Covid-19 tra i detenuti e sfiora la soglia dei mille casi. La diffusione del virus cala invece tra gli operatori delle carceri, tra cui però il numero dei positivi resta più alto che tra i ristretti. A fotografare i due fenomeni opposti sono gli ultimi dati forniti dal Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria ai sindacati della polizia.  Cifre che confermano che la gran parte dei malati è asintomatico, che il contagio è concentrato soprattutto tra Lombardia e Campania,  e che fuori da queste regioni sono due i focolai che preoccupano: nel Triveneto Tolmezzo e in Abruzzo Sulmona. Anche nel mondo carcerario, così come sta avvenendo fuori, tra i malati ci sono medici e infermieri: 24 in tutto, secondo i dati aggiornati alle 20 di ieri.

VALLE D’AOSTA

Nelle ultime 24 ore in Valle d’Aosta ci sono stati due decessi e sono stati rilevati 25 nuovi casi. È quanto riportato nel bollettino diffuso dalla Regione Valle d’Aosta su dati Usl. Le persone sottoposte a tampone sono state 123. Da registrare anche 75 guarigioni (il totale sale a 4.953). I casi positivi attuali scendono a 1.265. I ricoverati sono 136, di cui 13 in terapia intensiva (2 in più di ieri). Il totale dei morti sale a 317 (171 nella seconda ondata).

PIEMONTE

Oggi l’Unità di crisi della Regione Piemonte ha comunicato 1.617 nuovi casi di persone risultate positive, pari al 9,6% dei 17.016 tamponi eseguiti. Dei 1.617 nuovi casi, gli asintomatici sono 710, pari al 43,9%. Il totale dei casi positivi diventa quindi 169.133. I ricoverati in terapia intensiva sono 377( – 11 rispetto a ieri). I ricoverati non in terapia intensiva sono 4652( – 85 rispetto a ieri). Le persone in isolamento domiciliare sono 67.240. I tamponi diagnostici finora processati sono 1.575.753 (+ 17.016 rispetto a ieri), di cui 797.141 risultati negativi. 

LIGURIA Sono 339 i nuovi casi in Liguria a fronte di 4.300 test tampone processati. Lo rende noto Regione Liguria in base ai dati flusso Alisa-Ministero. Gli ospedalizzati in medio-bassa intensità sono 1.108, due in meno rispetto a ieri. In terapia intensiva ci sono 105 pazienti. I deceduti segnalati, dal 11 al 30 novembre, sono 17 di età compresa tra i 72 e i 92 anni. I soggetti in sorveglianza attiva sono 9.601 mentre in isolamento domiciliare restano 401 persone.

LOMBARDIA

Sono 4.048 i nuovi casi di coronavirus registrati in Lombardia nelle ultime 24 e 249 i morti per un totale di 22.104 dall’inizio della pandemia. Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 34.811 tamponi, in totale 4.107.489. Ieri in Lombardia, su 16.987 tamponi effettuati, c’erano stati 1.929 contagi e 208 morti.

PROVINCIA DI TRENTO

Sono i 8 decessi e 156 i nuovi positivi su 2.026 tamponi molecolari effettuati in Trentino. Sono 25 i nuovi ricoveri negli ospedali. “Una conferma del trend in calo, un dato che sul tema delle ospedalizzazioni importante”, ha detto il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, in videoconferenza. Sono 44, numero stabile, i pazienti in terapia intensiva, mentre sono 29 le persone dimesse e 146 quelle guarite.

PROVINCIA DI BOLZANO

Altre quattro persone sono morte in Alto Adige. Il totale delle vittime dall’inizio dell’emergenza sanitaria è ora di 535. Lo segnala l’Azienda sanitaria provinciale, mentre si registrano ancora 94 nuovi casi positivi, sulla base di 1.185 tamponi, 253 dei quali nuovi test. A questi si aggiungono 189 positivi individuati sulla base di 2.243 test antigenici eseguiti ieri. Il numero totale delle persone testate positive da Pcr al coronavirus è ora di 23.871.
Ancora in lieve calo i ricoveri: 34 pazienti Covid-19 vengono assistiti in terapia intensiva, 271 nei normali reparti ospedalieri e 143 nelle strutture private convenzionate. Altri 87 pazienti Covid-19 sono in isolamento nelle strutture di Colle Isarco e Sarnes. Le persone in isolamento domiciliare sono 7.973, mentre i guariti sono 12.038 (114 in più rispetto ad ieri) ai quali si aggiungono 1.354 persone (5 in più) che avevano un test dall’esito incerto o poco chiaro e che in seguito sono risultate negative al test.

FRIULI VENEZIA GIULIA

Oggi in Friuli Venezia Giulia sono stati rilevati 736 nuovi contagi (il 10,71 per cento dei 6.870 tamponi eseguiti) e 25 decessi da Covid-19. Lo ha comunicato il vicegovernatore con delega alla Salute, Riccardo Riccardi. Le persone risultate positive al virus in regione dall’inizio della pandemia ammontano in tutto a 31.386, di cui: 7.433 a Trieste, 13.875 a Udine, 5.899 a Pordenone e 3.803 a Gorizia, alle quali si aggiungono 376 persone da fuori regione. I casi attuali di infezione risultano essere 14.847. Salgono a 62 i pazienti in cura in terapia intensiva e a 637 i ricoverati in altri reparti. I decessi complessivamente ammontano a 863, con la seguente suddivisione territoriale: 309 a Trieste, 329 a Udine, 184 a Pordenone e 41 a Gorizia. I totalmente guariti sono 15.676, i clinicamente guariti 379 e le persone in isolamento 13.769.

VENETO

Sono 2.535 i nuovi positivi in Veneto, a fronte di un totale di 47 mila tamponi effettuati nelle ultime 24 ore (148.127 positivi dall’inizio dell’emergenza ad oggi). I ricoverati salgono a 2.705, +98 da ieri, mentre le terapie intensive calano a 330 (meno 9). Record negativo, invece, per quanto riguarda i decessi, 107 in 24 ore, il peggior dato mai registrato nella seconda ondata, per un totale di 3.818 decessi conteggiati dal 21 febbraio ad oggi.

EMILIA – ROMAGNA

“Dall’inizio dell’epidemia da in Emilia-Romagna si sono registrati 124.541 casi di positività, 1.471 nuovi positivi in più rispetto a ieri, su un totale di 16.816 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti e’ dell’8,7 percento”. Lo ha riferito la Regione nel consueto bollettino sull’emergenza: “Purtroppo, si registrano 52 nuovi decessi. I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 247 (-2 rispetto a ieri), 2.729 quelli negli altri reparti Covid (-26). Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 1.308 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 46.894”.

TOSCANA

In Toscana sono 658 i positivi in più rispetto a ieri (398 identificati in corso di tracciamento e 260 da attività di screening) su un totale complessivo, da inizio epidemia, di 104.099 unità. I nuovi casi sono lo 0,6% in più rispetto al totale del giorno precedente. L’età media è di 52 anni circa (l’11% ha meno di 20 anni, il 21% tra 20 e 39 anni, il 31% tra 40 e 59 anni, il 20% tra 60 e 79 anni, il 17% ha 80 anni o più). I guariti crescono del 4,2% e raggiungono quota 61.225 (58,8% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 1.578.009, 9.801 in più rispetto a ieri, di cui il 6,7% positivo. Sono invece 3.385 i soggetti testati oggi (escludendo i tamponi di controllo), di cui il 19,4% è risultato positivo. A questi si aggiungono i 3.387 tamponi antigenici rapidi eseguiti oggi. Gli attualmente positivi sono oggi 40.201, -4,3% rispetto a ieri. I ricoverati sono 1.830 (32 in meno rispetto a ieri), di cui 267 in terapia intensiva (11 in meno). Oggi si registrano 32 nuovi decessi: 18 uomini e 14 donne con un’età media di 81 anni. Relativamente alla provincia di residenza, le persone decedute sono: 5 a Firenze, 3 a Prato, 2 a Pistoia, 9 a Massa Carrara, 4 a Pisa, 4 a Livorno, 1 a Arezzo, 3 a Siena, 1 a Grosseto. Questi i dati accertati alle ore 12 di oggi.

UMBRIA

Tornano a scendere i ricoverati Covid negli ospedali dell’Umbria, oggi 426, sei meno di ieri, 64 (meno uno) dei quali nelle terapie intensive. Emerge dai dati aggiornati della Regione. Nell’ultimo giorno sono stati registrati 144 nuovi positivi, 23.952, 691 guariti, 15.857, e otto vittime, 415. Gli attualmente positivi sono quindi scesi 7.680, 555 in meno di ieri con un andamento in decrescita ormai costante da tempo. Analizzati 4.376 tamponi, 420.906 dall’inizio della pandemia, con un tasso di positività del 3,29 per cento.

LAZIO

“Oggi su quasi 27mila tamponi nel Lazio (+6.776) si registrano 1.669 casi positivi (+80), 64 decessi (+25) e +868 guariti. Il rapporto tra i positivi e i tamponi scende al 6%. Si consolida il rallentamento”. Lo ha reso noto l’assessore alla Sanità regionale, Alessio D’Amato. “Roma Capitale – ha aggiunto – per il secondo giorno consecutivo sotto i mille casi (949 ndr). Il rigore richiesto ai cittadini sta producendo gli effetti attesi e bisogna proseguire per questa strada senza ripetere gli errori di questa estate”.

Nella regione sono 90.938 i casi attualmente positivi, di cui 3.241 ricoverati, a cui si aggiungono 352 pazienti in terapia intensiva e 87.345 in isolamento domiciliare. Dall’inizio dell’epidemia, i guariti sono in totale 28.080, i decessi 2.431 e il totale dei casi esaminati è pari a 121.449. 

MARCHE

Nelle ultime 24 ore altri 337 positivi nelle Marche tra i 1.213 tamponi eseguiti nel percorso nuove diagnosi. Lo comunica il Servizio Sanità della Regione: nell’ultima giornata sono stati testati 2.349 tamponi che comprendono anche 1.136 nel percorso guariti. Resta alto il rapporto tra positivi e tamponi: 27,78% considerando solo le nuove diagnosi, 14,34% rispetto al totale di tamponi. Il numero più alto di nuovi positivi si è registrato in provincia di Ascoli Piceno (151), seguita dalle province di Pesaro Urbino (93), Ancona (51), Macerata (26), Fermo (6); dieci i casi da fuori regione. Tra i contagiati ce ne sono 59 con sintomi. Per la prima volta nel bollettino giornaliero la Regione Marche dà conto del nuovo “percorso antigenico” nel quale sono stati effettuati 766 test con il riscontro di 18 casi positivi (2,34%).

ABRUZZO

Sono complessivamente 28.420 i casi positivi registrati in Abruzzo dall’inizio dell’emergenza. Rispetto a ieri si registrano 396 nuovi casi, 63 dei quali hanno meno di 19 anni. Sale a 906 il bilancio delle vittime con 13 nuovi casi tra i 68 e i 99 anni: 11 in provincia dell’Aquila, 1 in provincia di Teramo e 1 in provincia di Chieti. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 9.326 dimessi/guariti (+387 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi in Abruzzo sono 18.188 (-4 rispetto a ieri).
Dall’inizio dell’emergenza sono stati eseguiti complessivamente 415.586 test (+3.901 rispetto a ieri). Ricoverati, invece, 697 pazienti (-17 rispetto a ieri), 76 (invariato rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 17415 (+13 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. Del totale dei casi positivi, 9211 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+244 rispetto a ieri), 5450 in provincia di Chieti (+87), 5714 in provincia di Pescara (+40), 7590 in provincia di Teramo (+48), 248 fuori regione (+2) e 207 (-25) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza. Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità.

CAMPANIA

Sono 1.113 i nuovi casi in Campania nelle ultime 24 ore dall’analisi di 9.241 tamponi. La percentuale di tamponi positivi sul totale dei tamponi analizzati è pari al 12%. Dei 1.113 nuovi positivi, 90 sono sintomatici e 1.023 sono asintomatici. Il totale dei positivi in Campania dall’inizio dell’emergenza èá156.432, mentre sonoá1.595.400 i tamponi complessivamente esaminati. Nel bollettino odierno dell’Unità di crisi della Regione Campania è presente il dato di 48 nuovi decessi, ma viene specificato che si tratta di 32 decessi avvenuti nelle ultime 48 ore e 16 decessi avvenuti in precedenza, ma registrati ieri. Sono 2.713 i nuovi guariti: il totale dei guariti è 51.832.

MOLISE

BASILICATA
Sono 163, di cui 154 lucani, i nuovi casi positivi al Covid-19 accertati ieri in Basilicata a fronte dei 1.476 tamponi processati. Ventuno contagi si riferiscono alla sola città di Potenza. Sempre ieri si registrano 68 guarigioni E non si registrano decessi. I ricoveri, in aumento, salgono a 178, di cui 21 in terapia intensiva.

PUGLIA

Oggi in Puglia, su 9.820 test sono stati registrati 1.659 casi positivi: 577 in provincia di Bari, 96 in provincia di Brindisi, 176 nella provincia Bat, 567 in provincia di Foggia, 78 in provincia di Lecce, 159 in provincia di Taranto, 5 residenti fuori regione, un caso di provincia di residenza non nota. Sono stati inoltre registrati 34 decessi: 14 in provincia di Bari, 2 in provincia Bat, 7 in provincia di Foggia, 5 in provincia di Lecce, 6 in provincia di Taranto. Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati  794.335 test e 14.696 sono i pazienti guariti mentre  39.766 sono i casi attualmente positivi.

CALABRIA

SICILIA Sono 1.399 I nuovi casi registrati in Sicilia nelle ultime 24 ore attraverso 10.773
tamponi processati. Il dato è contenuto nel report del ministero della salute e dell’istituto superiore di sanità, che registra anche un boom di guariti nello stesso arco temporale: 1.259. Al momento in Sicilia si contano 40.730 positivi, di cui 1.517 ricoverati in regime ordinario e 220 nelle terapie sub intensive e intensive. I morti tra ieri e oggi sono stati 34.

SARDEGNA

In Sardegna si registrano 420 nuovi casi. Con quelli delle ultime 24 ore, salgono a 21.895 i casi di positività complessivamente accertati dall’inizio dell’emergenza.  Cinque i decessi, per un totale di 449 morti. Le ultime vittime sono due residenti nella provincia di Sassari, due nella provincia di Nuoro e una in quella di Oristano. In totale sono stati eseguiti 376.134 tamponi con un incremento di 3.328 test. Sono 583 i pazienti attualmente ricoverati in ospedale in reparti non intensivi (+3 rispetto al dato di ieri), mentre è di 68 (-2) il numero dei pazienti in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 13.626. Il dato progressivo dei casi positivi comprende 7.755 (+317) pazienti guariti, più altri 65 guariti clinicamente. Crediti

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