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Coronavirus, il bollettino di oggi 15 gennaio: 16.146 nuovi casi e 477 morti

Ieri 17.246 nuovi casi e 522 morti con 160.585 tamponi (Articolo in aggiornamento) …

Sono 16.146 i positivi al coronavirus nelle ultime 24 ore in Italia con 273mila tamponi, secondo i dati del ministero della Salute. Le vittime sono 477. Ieri si erano registrati 17.246 nuovi casi e 522 morti con 160.585 tamponi.

Medici, aumenta il numero dei morti: ora sono 289

Sale ancora il numero dei medici stroncati da Covid-19. I medici morti durante la pandemia sono 289. L’ultima vittima ricordata nell’elenco cadutì aggiornato dalla Federazione nazionale Ordini dei medici chirurghi e odontoiatri (Fnomceo) è Kassem Mohamad Haouila, medico di medicina generale, da poco in pensione, morto il 7 gennaio scorso. Nato nel 1951 in Libano, Haouila era specialista in pediatria, iscritto all’Ordine di Monza e Brianza. Appena stamattina un altro nome era stato aggiunto alla lista dei lutti: Peppino Griffi, medico di medicina generale e specialista in pediatria, in pensione.

Report Altems: “Otto regioni con elevata pressione sulle terapie intensive”

“All’11 gennaio otto regioni (Emilia-Romagna, Lazio, Puglia, Veneto, provincia autonoma di Bolzano, Marche, Friuli-Venezia Giulia e P.A. di Bolzano) si posizionano nel primo quadrante con la più elevata pressione nella P.A. di Trento sia per tasso di saturazione in area non critica che per tasso di saturazione delle terapie intensive”. Lo evidenzia il 34esimo Instant report Covid-19 dell’Altems, l’Alta scuola di economia e management dei sistemi sanitari dell’Università Cattolica, con il confronto sistematico dell’andamento della diffusione del Sars-COV-2 a livello nazionale. “La Sicilia, la Sardegna, l’Abruzzo, il Molise, la Toscana, la Campania, la Calabria, la Basilicata e la Valle d’Aosta non sono a rischio di sovraccarico in nessuna delle due aree oggetto di valutazione”, precisano gli esperti.

Secondo il documento nell’ultima settimana, la mortalità grezza apparente (ovvero il rapporto decessi su positivi), a livello nazionale, è pari a 4,82% (in aumento rispetto alla scorsa settimana analizzata 4,44%). Il Friuli-Venezia Giulia ha superato notevolmente il valore soglia registrando una mortalità grezza pari a 12,93%, a seguire il Veneto a 9,00% e l’Emilia-Romagna a 8,92%. Nell’ultima settimana il dato più elevato di letalità si registra nella Liguria pari a 11,62 x 1.000 e nella Provincia autonoma di Trento pari a 11,35 x 1.000, nonostante siano ben lontani dal valore massimo registrato a marzo; la letalità grezza apparente, a livello nazionale, è pari al 4,25 per 1.000 (in aumento rispetto alla scorsa settimana analizzata 3,97 x 1.000).

VALLE D’AOSTA

Nessun nuovo decesso e 416 positivi attuali, +4 rispetto a ieri, di cui 40 ricoverati in ospedale, 3 in terapia intensiva, e 373 in isolamento domiciliare. Sono i numeri dell’emergenza coronavirus in Valle d’Aosta, resi noti oggi dal bollettino di aggiornamento sanitario della Regione. Da inizio epidemia i casi positiva sono 7601, +20 rispetto a ieri, i guariti sono 6793, +16, i tamponi ad oggi processati sono 66212, di cui 60 processati con test antigenico rapido.

PIEMONTE

L’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato 871 nuovi casi di persone risultate positive (di cui 133 dopo test antigenico), pari al 4,8 % dei 18.046 tamponi eseguiti, di cui 12.188 antigenici. Il totale dei casi positivi diventa 215.237. I ricoverati in terapia intensiva sono 163 (-9 rispetto a ieri). I ricoverati non in terapia intensiva sono 2522 ( -53 rispetto a ieri).
Le persone in isolamento domiciliare sono 12.104 I tamponi diagnostici finora processati sono 2.211.135 ( + 18.046 rispetto a ieri), di cui 968.783 risultati negativi.

Sono 20 i decessi, di questi, 3 si sono verificati oggi. Il totale è ora di 8.319 deceduti. I pazienti guariti sono in totale192.129 (+ 803 rispetto a ieri).

LIGURIA

Oggi in Liguria sono 3.985 i tamponi effettuati (a cui si aggiungono 2.243 antigenici), con 254 positivi. Dieci sono i deceduti mentre gli ospedalizzati calano di 16 unità. Lo comunica Regione nel bollettino giornaliero.

Quindici tra medici e infermieri sono risultati positivi  all’ospedale San Bartolomeo di Sarzana (La Spezia), struttura interamente dedicata ad accogliere pazienti con Covid. Sono 12 infermieri e 3 medici che lavorano in cardiologia, dialisi, geriatria, medicina, medicina multispecialistica, urologia e rianimazione. A molti di questi era già stata somministrata la prima dose di vaccino Pfizer. Lo rende noto la Asl5, confermando quanto anticipato dal Secolo XIX. Il servizio delle cure è garantito. Positivi anche 3 operatori di una coop in servizio all’ospedale. Asl5 ripete settimanalmente il tampone a tutto il personale.

LOMBARDIA

In Lombardia si sono registrati 2.205 casi, di cui 97 debolmente positivi e 68 morti. In totale dall’inizio dell’epidemia i decessi sono 26.094. Sono stati processati 26.535, con un rapporto dell’8,3% rispetto ai casi di Covid. I guariti/dimessi sono 1.083 (totale complessivo: 427.181, di cui 3.883 dimessi e 423.298 guariti). I pazienti in terapia intensiva sono 466 (-2), mentre i ricoverati non in terapia intensiva: 3.601 (-13). 

PROVINCIA DI TRENTO

PROVINCIA DI BOLZANO

In Alto Adige sono 529 i nuovi casi di Covid-19 su 7.184 tamponi registrati nelle ultime 24 ore. I decessi sono stati 6 per un totale di 802 dall’inizio della pandemia. Le persone risultate positive ad un tampone molecolare sono 32.511 su 169.639 testate e quelle guarite 20.106. Resta forte la pressione sugli ospedali: i pazienti Covid ricoverati nei normali reparti sono 209 mentre quelli che si trovano in terapia intensiva sono 23. I pazienti infetti ricoverati nelle strutture private convenzionate sono 151.

FRIULI VENEZIA GIULIA

Oggi in Friuli Venezia Giulia su 7.625 tamponi molecolari sono stati rilevati 576 nuovi contagi ai quali si aggiungono 122 casi già risultati positivi al tampone antigenico nei giorni scorsi e confermati da test molecolare, con una percentuale di positività del 9,15%. Sono inoltre 3.009 i test rapidi antigenici realizzati e in cui sono stati rilevati 221 nuovi casi (7,34%). I decessi registrati sono 24, ai quali si aggiungono 5 morti pregresse afferenti al periodo tra il 30 dicembre 2020 e il 10 gennaio 2021. I ricoveri nelle terapie intensive rimangono 68 mentre quelli in altri reparti sono 688.

I decessi complessivamente ammontano a 2.035, con la seguente suddivisione territoriale: 499 a Trieste, 952 a Udine, 445 a Pordenone e 139 a Gorizia. I totalmente guariti aumentano a 43.338, i clinicamente guariti salgono a 1.259, mentre le persone in isolamento sono 12.123. D’all’inizio della pandemia nella regione sono risultate positive 59.511 persone.

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VENETO

A seguito di un problema informatico non sono completi i dati relativi ai contagi forniti oggi dalla Regione Veneto. Gli unici al momento disponibili sono relativi al numero dei ricoveri: 3.158 (in calo di 60 posti letto nell’area non critica e di due nelle terapie intensive). “La direzione del calo è confermata da 15 giorni, vediamo uno scenario non tranquillizzante visto che ovunque i contagi stanno riprendendo a salire. Non facciamo i salti di gioia se gli altri sono in difficoltà. Spero che da noi il peggio sia passato ma nessuno ce lo può garantire” ha spiegato il presidente del Veneto Luca Zaia parlando nel corso del consueto punto stampa alla sede della Protezione civile di Marghera (Venezia).

EMILIA – ROMAGNA

Sono 1.794 i nuovi contagi registrati in Emilia-Romagna nelle ultime 24 ore, su un totale di 15.667 tamponi. Calano i ricoveri, con 231 pazienti in terapia intensiva (-2), 2.511 negli altri reparti Covid (-99), ma si contano altri 67 decessi, pazienti di età compresa tra 54 e 97 anni. Dei nuovi casi 778 sono asintomatici e l’età media è 45,8 anni. Tra le province, in testa oggi c’è Modena con 421 nuovi casi, poi Rimini (307) e Bologna (273). I guariti sono 2.163 in più e i casi attivi sono 55.510 (-436), di cui il 95% in isolamento. Prosegue la campagna vaccinale: alle 16 sono state vaccinate 107.029 persone, 4.339 nel corso della giornata.

TOSCANA

Con 446 nuovi positivi su 9.053 tamponi, in Toscana il tasso di positività torna al 4,9%, stesso dato di mercoledì scorso. Il report odierno sull’andamento della pandemia registra poi altri 10 decessi – 4 uomini e 6 donne con un’età media di 84,1 anni – che portano il dato complessivo di pazienti Covid morti a 3.940. Da inizio pandemia sono invece 127.010 i contagiati. I guariti crescono dello 0,5% e raggiungono quota 114.472 (90,1% dei casi totali). Gli attualmente positivi sono oggi 8.598, -1% rispetto a ieri. Sempre in calo il numero delle persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid: oggi sono complessivamente 844, 11 in meno rispetto a ieri, – 1,3%), 129 in terapia intensiva (3 in meno rispetto a ieri, meno 2,3%). Complessivamente, 7.754 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (76 in meno rispetto a ieri, meno 1%). Sono 12.164 (147 in più rispetto a ieri, più 1,2%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate.

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UMBRIA

Resta stabile a 4.489, in Umbria, il numero degli attualmente positivi. Secondo i dati del portale regionale nell’ultimo giorno sono stati accertati 232 nuovi positivi, 31.909, con 3.048 tamponi, tutti molecolari, 542.853 dall’inizio della pandemia. Il tasso di positività è al 7,6 per cento. I guariti sono stati 228, 26.738, e i morti quattro, 682. Stabile anche il numero dei ricoverati, 328, 50 dei quali, uno in meno, in terapia intensiva.

LAZIO

“Oggi nel Lazio, su oltre 12mila tamponi e oltre 16mila antigenici per un totale di oltre 28mila test, si registrano 1.394 casi positivi, 36 decessi e 1.583 I guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi è all’11% ma se consideriamo anche gli antigenici la percentuale scende al 4%”. Lo ha detto l’assessore regionale alla Sanità, Alessio D’Amato, aggiungendo che “il valore Rt è a 1.1 con incidenza a 14 giorni pari a 374 per 100mila abitanti. Il trend settimanale vede focolai in aumento e i casi in lieve diminuzione. La zona arancione era prevista”. A Roma i nuovi casi sono 662. “La situazione richiede la massima cautela e attenzione. La zona arancione era prevista”. Ha aggiunto l’assessore.

Nella regione sono 77.755 i casi attualmente positivi, di cui 2.780 ricoverati, 299 in terapia intensiva, e 74.676 in isolamento domiciliare. Dall’inizio dell’epidemia i guariti sono in totale 105.021, i decessi 4.342 e il totale dei casi esaminati è pari a 187.118.

MARCHE

È tornato a crescere il numero dei pazienti ‘Covid-19’ assistiti negli ospedali delle Marche: sono complessivamente 703, 6 in più nelle ultime 24 ore, dei quali 669, 10 più di ieri, ricoverati nei reparti e 34 (-3) nei pronto soccorso. Nelle terapie intensive sono assistite 82 persone, 6 in più rispetto al giorno precedente. Nelle aree di semi-intensiva sono assistite 155 persone, 2 meno di ieri. È quanto emerge dal secondo bollettino del Servizio sanitario regionale.

I casi positivi complessivamente diagnosticati nelle ultime 24 ore sono stati 571 e il totale è salito a 49.204 dall’inizio della crisi. Per il terzo giorno consecutivo è cresciuto il numero di coloro che sono in isolamento volontario nella propria abitazione, ora 15.313 (+521); tra questi, i soggetti sintomatici sono 4.681 (+31), con 712 (+14) operatori sanitari in quarantena. Dall’inizio dell’epidemia i marchigiani che hanno trascorso volontariamente in casa il periodo di isolamento sono diventati 162.132, i casi complessivamente diagnosticati 362.659 e i tamponi processati 604.122, numero che comprende anche i test effettuati sulla stessa persona e il percorso guariti.

Gli altri 432 pazienti sono ricoverati in reparti non intensivi. Sono diventati complessivamente 35.810 dimessi-guariti, 1.123 più di ieri.

ABRUZZO

Sono complessivamente 38.834 i casi positivi registrati in Abruzzo dall’inizio dell’emergenza. Rispetto a ieri si registrano 240 nuovi casi. Il bilancio dei pazienti deceduti registra 2 nuovi casi e sale a 1.311. Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità.

Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 26.276 dimessi/guariti (+171 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi in Abruzzo sono 11.247 (+67 rispetto a ieri). Dall’inizio dell’emergenza sono stati eseguiti complessivamente 557.650 tamponi molecolari (+3.254 rispetto a ieri).

Sono 443 i pazienti (-10 rispetto a ieri) ricoverati in ospedale in terapia non intensiva; 41 (+1 rispetto a ieri con 4 nuovi ricoveri) in terapia intensiva, mentre gli altri 10.763 (+76 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl.

Del totale dei casi positivi, 11684 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+50 rispetto a ieri), 8465 in provincia di Chieti (+34), 7934 in provincia di Pescara (+126), 10258 in provincia di Teramo (+43), 328 fuori regione (+4) e 165 (-17) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza.

CAMPANIA

MOLISE

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BASILICATA

In Basilicata ieri sono stati analizzati 963 tamponi: 85 sono risultati positivi, ma di questi solo 76 appartengono a persone residenti in regione. Lo ha reso noto la task force regionale, specificando che nelle ultime 24 ore sono stati registrati tre decessi, con il totale delle vittime lucane salito a 282. Restano fermi i dati delle persone (84) ricoverate negli ospedali lucani e dei posti (quattro) occupati in terapia intensiva, questi ultimi tutti al San Carlo di Potenza. Con 45 guariti (in totale 5.098) i lucani attualmente positivi sono 6.614 (6.530 in isolamento domiciliare). Dall’inizio dell’epidemia in Basilicata sono stati analizzati 198.403 tamponi, 183.796 dei quali sono risultati negativi e sono state testate 124.461 persone.

PUGLIA

In Puglia, su 9.540 test sono stati registrati 1.295 casi positivi: 453 in provincia di Bari, 52 in provincia di Brindisi, 130 nella provincia BAT, 292 in provincia di Foggia, 87 in provincia di Lecce, 278 in provincia di Taranto, 3 casi di residenza non nota.

Sono stati registrati 31 decessi: 10 in provincia di Bari, 2 in provincia BAT, 2 in provincia di Brindisi, 5 in provincia di Foggia, 9 in provincia di Lecce, 3 in provincia di Taranto. Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 1.161.992 test; 48.765 sono i pazienti guariti; 55.822 sono i casi attualmente positivi.

CALABRIA

SICILIA

SARDEGNA

Tredici decessi e 260 nuovi contagi. Questi i numeri della pandemia in Sardegna, nell’ultimo bollettino dell’unità di crisi regionale. Dall’inizio dell’emergenza, sono 35.204 i casi di positività complessivamente accertati nell’isola, 888 le vittime totali. Finora sono stati eseguiti 521.163 tamponi con un incremento di 2.258 test. Sono invece 510 i pazienti attualmente ricoverati in ospedale in reparti non intensivi (-17 rispetto al dato di ieri), mentre sono 50 (dato invariato) i pazienti in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 16.891. Il dato progressivo dei casi positivi comprende 16.461 (+237)
pazienti guariti, più altri 404 guariti clinicamente. Sul territorio, dei 35.204 casi positivi complessivamente accertati, 8.021 (+58) sono stati rilevati nella città metropolitana di Cagliari, 5.842 (+56) nel Sud Sardegna, 2.838 (+12) a Oristano, 7.152 (+53) a Nuoro, 11.351 (+81) a Sassari.

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