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Coronavirus, in Puglia altri 762 casi: “Regione a rischio elevato”. Dieci decessi. Negli ospedali 765 malati

La classificazione dell’Istituto superiore di Sanità. Analizzati quasi 6.300 tamponi. Sette vittime sono foggiane, due brindisine e una della Bat …

“A rischio elevato”. Il monitoraggio settimanale redatto da ministero della Salute e Istituto superiore di sanità inserisce la Puglia tra gli 11 territori italiani in cui c’è il “rischio elevato di una trasmissione non controllata di Sars-CoV-2”. L’indice di trasmissibilità dell’infezione, l’Rt, è ben oltre il livello di guardia di 1: quello pugliese è pari a 1,65 (valore medio tra gli intervalli di confidenza tra 1,35 e 2,2) poco sotto la media nazionale di 1,70.

Sono 762 i nuovi casi di infezione da covid-19 a fronte di 6.279 test effettuati, secondo i dati diffusi dalla Regione sul coronavirus nel bollettino del 31 ottobre. I contagiati sono così suddivisi: 263 in provincia di Bari, 59 in provincia di Brindisi, 82 nella provincia Bat, 227 in provincia di Foggia, 25  in provincia di Lecce, 101 in provincia di Taranto, 6 casi di residenti fuori regione. Nella divisione rientra un caso degli scorsi giorni inserito tra quelli da assegnare e ora riclassificato.

Dieci nuovi decessi comunicati (7 in provincia di Foggia, 2 in provincia di Brindisi, 1 in provincia Bat) portano il totale delle vittime a 723, mentre con 58 guariti in più i negativizzati salgono a 6.506. Con queste cifre gli attualmente positivi (casi totali meno decessi e guariti) arrivano a 11.393, di cui 725 ricoverati in strutture ospedaliere.
“Continua a scendere la percentuale dei casi rilevati attraverso attività di tracciamento di contatti (19,2 per cento) – scrivono ministero e Iss sul dato nazionale – mentre si continua ad osservare un aumento nella percentuale dei casi rilevati per la comparsa di sintomi (32,6 per cento)”.

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