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Coronavirus, la rivolta delle Ong: “Nessun contagiato, perchè solo noi in quarantena? Vogliono fermarci”

Ocean Viking e Sea Watch bloccate nei porti siciliani dopo gli sbarchi. Migranti negli hot spot ( finora tutti negativi al test) equipaggi in isolamento a bordo. Ma a nessuna nave che transita nei porti italiani viene imposta questa misura …

Un gommone con 44 persone a bordo che chiede aiuto per più di 24 ore in acque internazionali e nessun soccorso fino a quando la guardia costiera libica non li riporta indietro. Anche perchè le due uniche navi umanitarie in missione sono bloccate in quarantena nei porti siciliani nonostante, fino ad ora, nessuno dei migranti nè dei componenti degli equipaggi è risultato positivo al test del coronavirus.

“Vogliono fermarci”, è la denuncia. La polemica monta perchè Msf, Sos Mediterranée e Sea Watch3 denunciano di essere vittima di un trattamento discriminatorio, visto che per nessun’altra nave di altro genere, passeggeri, merci, crociera, che arriva nei porti italiani vengono adottate le stesse misure. E la quarantena imposta agli equipaggi delle due navi ( che non vogliono scendere a terra in Italia ma riprendere il mare) di fatto lascerà sguarnito ii Mediterraneo almeno per i prossimi dieci giorni.

“Quando l’epidemia di Covid 19 ha colpito l’Italia la Ocean Viking è stata messa in quarantena e ha rispettato tutte le misure indicate. Ma dopo cinque giorni di blocco, è ormai evidente che queste misure vengono applicate solo alle navi umanitarie”, denuncia Msf. Michael Fark, capomissione di MSF per il Mediterraneo e la Libia, sottolinea che “mettere in quarantena le navi di ricerca e soccorso è come fermare le ambulanze in mezzo a un’emergenza. Una misura discriminatoria che oggi viene applicata solo a chi cerca di salvare vite in mare. Nelle ultime 48 ore sono arrivate nuove segnalazioni di imbarcazioni in pericolo nel Mediterraneo centrale. Siamo profondamente preoccupati per la sorte di quelle persone. Abbiamo rispettato tutte le misure preventive e al momento non c’è motivo per ritenere che alcun membro dell’equipaggio della Ocean Viking sia stato o sia a rischio di contrarre il virus. Come richiesto dalle autorità italiane, la temperatura e lo stato di salute di tutto il personale della nave viene controllato e comunicato dai medici di MSF a bordo due volte al giorno”.

“Il conflitto in Libia peggiora e le persone bloccate lì rischiano la propria vita attraversando il Mediterraneo per fuggire. E’ urgente che la Ocean Viking torni in mare per soccorrere uomini, donne e bambini dal rischio imminente di annegare”, è l’appello di Sos Mediterranée.

“Questo pomeriggio tutte le persone soccorse hanno lasciato Sea-Watch 3 e sono sbarcate nel porto di Messina. Per la Sea-Watch 3 è stata disposta una quarantena di 14 giorni”. Così la Sea watch sui social. “Oltre all’Ocean Viking siamo l’unica imbarcazione in stato di quarantena in Italia- dice – Nel rispetto di ogni precauzione medica, ci domandiamo tuttavia perchè si applichino solo alle imbarcazioni di salvataggio questo tipo di disposizioni. Forse lo scopo non è contenere la diffusione di un virus ma evitare che si possano salvare persone in pericolo in mare”.
 

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