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“Coronavirus, l’estate allegra ci è costata 20 mila morti”

L’infettivologo Massimo Galli calcola il costo dell’allentamento dell’attenzione e mette in guardia sulla terza ondata …

Ventimila morti in meno se l’estate non fosse stata così scellerata.

Ill calcolo è di Massimo Galli, direttore del reparto malattie infettive del Sacco di Milano. “E’ un conto che mi fa fatica fare: piu’ di 20mila morti li avremmo potuti in larga misura evitare”. Lo ha detto l’infettivologo ad Agora’ su Rai 3, a proposito delle conseguenze causate dall’allentamento del rispetto delle misure anti-Covid in estate. Meglio stringere i denti ora per scongiurare una terza ondata? “Ovviamente si’ – ha risposto – sono cose che stiamo ripetendo da giorni. Se riesci a stabilire una tendenza favorevole, vuol dire che le misure prese stanno dando risultati ma non vuol dire che il virus sia scomparso. Non cantiamo la stessa canzone che è stata cantata piu volte, anche spesso stonando, del periodo estivo… il mancato rispetto delle note di questa canzone ci ha portato alla terribile ripresa autunnale”.

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