Categorie
cronaca

Coronavirus, l’Istituto superiore della Sanità: “Lombardia zona rossa? Valutazioni in corso”

Il presidente Brusaferro: “Area particolare con incremento di casi maggiore che in altre zone”. E su chi viola quarantena “aarà punito” …

L’intera Lombardia zona rossa per l’emergenza coronavirus? Un’ipotesi che fa tremare ma che, dalle prime valutazioni, riguarderebbe in realtà delle specifiche zone della regione. A parlarne è stato il presidente dell’Isituto superiore della Sanità Silvio Brusaferro nel corso della conferenza stampa alla Protezione Civile. “La Lombardia è un’area particolare, c’è un incremento particolare in aree più che in altre – ha risposto ad una domanda dei cronisti – La Regione ha sottoposto questo tipo di problematica e il comitato tecnico scientifico sta lavorando attentamente per capire se ci sono eventuali provvedimenti da adottare. Siamo in fase di analisi”. Ma, appunto, le valutazioni riguardano specifiche zone – e dai giorni si parla della Bergamasca – dove i numeri dei contagi sono aumentati sensibilmente.

Brusaferro ha anche aggiunto che “le persone che sono in quarantena non devono andare in luoghi pubblici. Non è una bravata, non è una ragazzata, stiamo studiando eventuali conseguenze per un atto di questo tipo”, commentando le notizie di persone che violano la zona rossa, una trentina nel Lodigiano. “Io sono un medico, non un giurista – ha detto successivamente – non spetta a me dire quali siano le misure giuste, basterebbe il buon senso. Ma non è possibile che non si rispettino le indicazioni”.

Crediti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *