Categorie
cronaca

Coronavirus, Ricciardi sul Natale: “Servirà sobrietà, ci saranno ancora restrizioni sui viaggi tra Regioni”

Il consigliere del ministro Speranza ottimista sui vaccini: “Per i primi mesi del 2021 dovremmo avere almeno due vaccini, forse anche tre o quattro” …

“Le feste di fine anno le trascorreremo con prudenza e sobrietà, data l’attuale circolazione del virus ancora intensa. Potremo però riunirci nelle nostre case, ma senza assembramenti e folle, stando attenti ai comportamenti, cercando di abbracciarci e baciarci solo con persone di cui si conoscono gli effettivi comportamenti. Occorre responsabilità e intelligenza. Si continuerà, ad ogni modo, con le misure relative allo spostamento tra regioni in base ai colori, per cui non ci si potrà spostare tra regioni con diversi livelli di gravità”. Così Walter Ricciardi, professore di Igiene all’Università Cattolica e consigliere del ministro della Salute Speranza, intervenendo al Festival della Salute globale, parla delle prossime festività natalizie.

Parole di speranza per il nuovo anno: “Per i primi mesi del 2021 dovremmo avere almeno due vaccini, forse anche tre o quattro. Un dato già importante, perché significa che avremmo più aziende che possono produrlo e maggiore capacità per la diffusione”. Certo, “bisognerà anche capire se la loro immunità sia duratura o transitoria. Personalmente – spiega Ricciardi – sono contrario a rendere obbligatorio il vaccino negli adulti, personale sanitario a parte. Anche nel caso del Covid. E non mi preoccupano i No-Vax: si tratta di una minoranza molto rumorosa ma che non compromette il raggiungimento dell’immunità di gregge. Se questo vaccino sarà obbligatorio o meno, dipenderà da una scelta politica”.

In ogni caso “dobbiamo aspettare che le dichiarazioni sui vaccini fatte a mezzo stampa trovino conferma nelle autorità scientifiche e regolatorie. Potrebbero anche essere annunci iper ottimistici, legati a particolari strategie comunicative. Sicuramente tutto il 2021 – dice Ricciardi – sarà un anno dedicato alla battaglia contro il virus, e speriamo che sia soltanto il 2021. Sappiamo per certo che una pandemia finisce quando tutti i paesi del mondo non hanno più casi per 40 giorni: ci vorranno degli anni perché questo accada”.

Crediti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *