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Coronavirus Roma, 1.963 i nuovi casi, aumenta il rapporto tra i positivi e i tamponi effettuati: è 8,5% (ieri 7,9%).

Diciannove i decessi. Regione Lazio pronta a emanare una nuova ordinanza per ampliare ulteriormente i posti letto solo Covid con altri 1.450 ordinari e altri 80 posti di terapia intensiva. Ritardi nelle consegne dei vaccini influenzali …

Resta stabile il livello di nuovi contagi nel Lazio: sono oggi 1.963 i nuovi casi positivi a fronte dei 1.993 di ieri ( – 30 nelle ultime 24 ore), su quasi 23mila tamponi effettuati (-2.275 rispetto a martedì). Un lievissimo calo di contagi si registra a Roma: sono 993 i positivi contro i 1.007 del giorno precedente (-14). Diminuiscono di 4 unità i decessi: sono 19. E sono 140 i guariti a fronte dei 234 di ieri (-94). Aumenta il rapporto tra i casi positivi e i tamponi effettuati: è 8,5% (ieri 7,9%).

I contagi nelle singole Asl

Nel dettaglio per aziende sanitarie locali, nella Asl Roma 1 sono 349 i casi nelle ultime 24h (come ieri) e si tratta di casi a domicilio e trenta sono ricoveri. Si registrano cinque decessi di 67, 76, 82, 85 e 92 anni con patologie.

Aumentano di 3 unità i casi nella Asl Roma 2: sono quindi 454 i positivi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Centocinquantanove i casi individuati su segnalazione del medico di medicina generale. Si registrano quattro decessi di 80, 83, 86 e 103 anni con patologie.

 
Diminuiscono i contagiati nella Asl Roma 3, dove si registrano190 nuovi casi nelle ultime 24h ( – 17 rispetto al giorno precednete) e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Quattro sono ricoveri. Si registra un decesso di 72 anni con patologie.
 
In lieve calo anche i positivi nella Asl Roma 4: sono 109 i casi nelle ultime 24h (-8 rispetto a martedì) e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto e un caso con link al cluster della RSA Gonzaga di Ladispoli dove è in corso l’indagine epidemiologica. Sei casi sono stati individuati su segnalazione del medico di medicina generale. Si registra un decesso di 91 anni con patologie.
 
Migliora la situazione nella Asl Roma 5. Qui i casi positivi sono 111 nelle ultime 24h contro i 124 di ieri (-13) e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano due decessi di 78 e 90 anni con patologie.
 
Diminuiscono di 138 unità i casi nella Asl Roma 6: sono 189 i contagiati nelle ultime 24h a fronte dei 327 di martedì e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano tre i decessi di 66, 78 e 85 anni con patologie.
 

Nuovo picco di contagi nelle province

Nuovo picco di contagi nelle province: si registrano 561 casi contro i 418 del giorno precedente. L’incremento è dunque di 143 unità rispetto a ieri. Diminusicono invece i decessi: sono tre le persone decedute ( -2 nelle ultime 24h).
 
Aumentano i casi nella Asl di Latina: sono centotrentanove i nuovi casi (+34 rispetto a ieri) e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registra un decesso di 90 anni con patologie.
 
Nella Asl di Frosinone si registrano duecentoquarantadue nuovi casi a fronte dei 166 di ieri ( +76 nelle ultime 24 ore) e si tratta di casi isolati a domicilio, contatti di un caso già noto o con link familiare. Ventidue sono i casi ricoverati. Si registra un decesso di 73 anni con patologie.
 
Un incremento di 25 unità si registra invece nella Asl di Viterbo. Qui i casi sono centotrentasei a fronte dei 111 di ieri e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registra un decesso di 74 anni con patologie.
 
Nella Asl di Rieti si registrano quarantaquattro nuovi casi ( + 8) e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto.

Nel Lazio 27.846 i casi positivi  

Superano quota 27mila i casi positivi nel Lazio nelle ultime 24 ore : sono, infatti, 27.846 i casi contro i 26.142 di ieri. L’incremento è, quindi, di oltre mille unità, ovvero 1.704 nelle ultime 24 ore. Aumentano anche i ricoverati: sono 1669 contro i 1.632 di ieri (+ 37 rispetto a martedì). Stazionario il numero dei pazienti ricoverati in terapia intensiva: sono 166 (come ieri) . Mentre, sempre rispetto al 27 ottobre, sono 1158 le persone decedute contro i 1139 di ieri (+ 19 decessi nelle ultime 24 ore). I guariti sono 10788 contro i 10684 del giorno precedente. L’incremento è quindi di 104 unità. Il totale dei casi esaminati raggiungono, invece, quota quasi 40mila: sono 39892 (+ 1.963 rispetto a ieri).

Rete ospedaliera Covid

Continua il potenziamento della rete ospedaliera Covid ad un ritmo di oltre 120 posti al giorno. “Attualmente – spiega l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato – i posti letto occupati sono il 57% dei posti letto programmati che sono complessivamente solo per Covid positivi 2.913, mentre le terapie intensive e sub intensive solo Covid positivi occupate sono il 31% di quelle programmate. Tutti i posti programmati saranno attivati entro il 7 novembre”. Non si ferma il lavoro della Regione, insomma, pronto a emanare una nuova ordinanza per ampliare ulteriormente i posti programmati con altri 1.450 ordinari e con altri 80 posti di terapia intensiva. Altro dato in merito ai posti Covid già attivati in terapia intensiva e sub intensiva: sono 371. Mentre i posti ordinari Covid attivi sono 2.032 (sabato arriveranno a 2.247). Sono 146 le stanze disponibili nella rete delle strutture alberghiere assistite per Covid positivi clinicamente guariti. Nuovi Covid center al San Filippo Neri, al Vannini, a Palestrina e ad Albano. Riattivato il covid center anche al Campus biomedico, che però ha sospeso temporaneamente gli accessi al pronto soccorso, rendendo disponibili 57 posti letto.

 
L’unità di crisi Covid-19 del Lazio ha disposto la temporanea sospensione degli accessi al pronto soccorso dalle 24 di questa sera, per poter destinare ai pazienti affetti da covid 57 posti letto di cui 13 di terapia intensiva Covid, 8 semintensivi covid e 36 di medicina generale.
 

Vaccino antinfluenzale 

In merito al vaccino antinfluenzale, ad oggi sono state somministrate 567.711 dosi, pari ad un incremento del 700% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, quando ne erano state somministrate 83.520. “In questa settimana – spiega D’Amato – ci potrebbe essere un sensibile rallentamento poiché verranno distribuite 50 mila dosi, in attesa della fornitura di oltre 1 milione di dosi che saranno consegnate il 9 novembre”. Molte farmacie denunciano di non avere a disposizione dosi di vaccino così come numerosi medici di base. Problemi di approvvigionamento, ad esempio, si sono verificativi nella Asl Rm2. La campagna di vaccinazione durerà fino a gennaio e il vaccino sarà disponibile per tutte le categorie a rischio. Prosegue, inoltre, il piano di distribuzione nelle farmacie di 20 mila dosi a settimana. Per le fasce dai 60 anni compiuti in su e dai 6 mesi e i 6 anni, la Regione invita i cittadini a prenotare il vaccino dal proprio medico di medicina generale o pediatra di libera scelta.

La situazione nei drive in

Prosegue il potenziamento della rete regionale nei drive in. Da domani è attivo il servizio di prenotazione online presso il drive pediatrico del San Camillo. Mentre, da ieri tutti i drive di Roma sono accessibili solo su prenotazione online. Per effettuare la prenotazione bisogna collegarsi suhttps://prenota-drive.regione.lazio.it/main/homeed essere in possesso della ricetta dematerializzata e della tessera sanitaria. Il drive in pediatrico del Sant’Andrea ha prolungato l’orario: dal lunedì al sabato, dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 18; domenica dalle 9 alle 13.

Al lavoro i sanitari delle USCAR-R per l’assistenza a domicilio

Prosegue l’attività sui quattro quadranti della città delle unitàmobili Usca-R collegate alla centrale operativa del 118 di Roma per la gestione a domicilio dei codici verdi. “L’invio avviene su valutazione da parte della centrale operativa, previo un triage telefonico – spiega al Regione – Si tratta della prima sperimentazione in Italia di un servizio domiciliare collegato alla rete dell’emergenza”. Un dato incoraggiante: “Negli interventi finora effettuati nove volte su dieci si è evitato il pronto soccorso”.
 

Numero verde 800.118.800

Continua il lavoro della Regione per costruire la centrale telefonica operativa – che sarà composta da almeno 50 postazioni operative 7 giorni su 7 – per il monitoraggio dei casi positivi in isolamento domiciliare, potenziando il numero verde 800.118.800.

Da inizio pandemia nel Lazio sono entrate in servizio 3.370 unità di personale sanitario: di cui 855 medici, 1.558 infermieri e 957 altre professioni sanitarie. Sono invece 571 i tirocinanti del corso formativo di medicina generale che saranno impiegati nelle Asl nelle attività di contact tracing.

 

Regione: “Segnalate i laboratori privati che raddoppiano o triplicano la tariffa concordata di 22 euro per i test antigenici”

“Giungono alcune segnalazioni di cittadini in merito a comportamenti opportunistici sulle tariffe dei test antigenici applicate al pubblico dai laboratori privati che in alcune circostanze raddoppiano o triplicano la tariffa concordata di 22 euro o inseriscono dei sovraprezzi immotivati. E’ stato inviato formalmente all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato e a tutti i Comandi dei Carabinieri dei Nas del Lazio l’elenco delle strutture autorizzate all’esecuzione dei test antigenici e gli accordi sottoscritti con le associazioni di categoria Aiop, Anisap, Unindustria e Federlazio al fine di ogni determinazione di competenza e di sorveglianza su eventuali fenomeni distorsivi. Tutte le segnalazioni dei cittadini verranno puntualmente riscontrate e avviate le revoche delle autorizzazioni lì dove permanga una modalità difforme dall’accordo sottoscritto”.
 
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