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Coronavirus, da Russia a Francia: "Evitate viaggi in Nord Italia"

Mentre l’Italia fronteggia l’epidemia da Coronavirus (AGGIORNAMENTI), diversi governi stranieri preferiscono aspettare l’evolversi della situazione ed evitare che i propri cittadini entrino in contatto con "aree interessate dal contagio" (TUTTO QUELLO CHE C’E’ DA SAPERE). Numerosi Paesi, nell ultime ore, sconsigliano viaggi nel nostro Paese. Altri hanno adottato misure più drastiche: il Kuwait ha deciso lo stop ai voli da e per il nostro Paese. La Giordania e l’Arabia Saudita hanno vietato l’ingresso agli arrivi dall’Italia, le Seychelles chiudono agli italiani, poi lo fanno anche le Mauritius ed El Salvador. Samoa ha deciso che chi arriva dall’Italia entra solo dopo quarantena e certificato. Nelle stesse ore, l’Australia valuta se imporre o meno il divieto di ingresso ai nostri connazionali. Ll’India sta considerando la possibilità di mettere in quarantena di 14 giorni i passeggeri in arrivo dall’Italia. E anche Israele prende provvedimenti. Il generale Usa Tod Wolters, comandante delle truppe americane in Europa, ha detto che ai militari americani e alle loro famiglie non è consentito viaggiare nelle zone colpite dal coronavirus in Italia. Un punto resta chiaro: le frontiere dei Paesi confinanti con l’Italia per ora rimangono aperte e nessuno ha chiesto di sospendere Schengen, ha fatto sapere l’Ue. Mentre il Regno Unito assicura che non intende bloccare i voli da e per l’Italia. 

Circolare Parlamento Ue

Intanto, però, al Parlamento Ue è stata emanata una circolare che chiede a coloro che negli ultimi 14 giorni sono stati nelle zone colpite dal Coronavirus (Italia compresa) di restare a casa per 14 giorni (DAL PRIMO CASO AI CONTAGI: LE TAPPE). La stessa raccomandazione è stata rivolta dal questore dell’Europarlamento agli eurodeputati che negli ultimi 14 giorni hanno visitato le quattro Regioni italiane considerate a rischio (Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna e Veneto). Tali misure preventive sono raccomandate anche allo staff degli eurodeputati interessati.

I provvedimenti

Entriamo nello specifico di chi ha preso provvedimenti nei confronti del nostro Paese. La Russia, ad esempio, ha messo in guardia i propri cittadini contro i viaggi in Italia, Corea del Sud e Iran: l’autorità per la sicurezza dei consumatori, Rospotrebnadzor, ha esortato i russi a evitare di recarsi in questi Paesi "fin quando la situazione epidemiologica non si sarà stabilizzata". Praga ha disposto screening sui passeggeri dei voli in arrivo dall’Italia: "Riserviamo un gate dedicato con screening mirato e misure igieniche aumentate. Secondo le nostre informazioni, siamo il primo aeroporto al mondo ad adottare tali misure sugli arrivi dall’Italia", si legge sull’account Twitter dell’aeroporto della capitale ceca. Il Kuwait ha invece sospeso tutti i voli da e per l’Italia, la Giordania ha comunicato di aver deciso il divieto di ingresso nel Paese ai viaggiatori provenienti dall’Italia. Inoltre, sarà negato il visto ai viaggiatori che siano stati in Italia, Cina, Corea del sud e Iran nei 14 giorni precedenti l’arrivo in Giordania. I viaggiatori in arrivo nel Paese saranno sottoposti a monitoraggio della temperatura corporea e coloro che risulteranno con sintomi riconducibili al virus saranno sottoposti a quarantena obbligatoria di 14 giorni presso un ospedale locale. La Royal Jordanian Airlines, inoltre, ha sospeso i suoi voli per Roma a partire dal 26 febbraio e fino a nuovo ordine. L’Arabia Saudita ha sospeso l’ingresso ai viaggiatori con visti turistici di paesi in cui il nuovo coronavirus è diffuso, secondo criteri che devono essere stabiliti dalle autorità sanitarie. La Romania, invece, ha chiesto la quarantena obbligatoria per tutte le persone in arrivo da Lombardia e Veneto o che vi siano state negli ultimi 14 giorni.

Anche le Seychelles chiudono agli italiani

Anche le Seychelles, paradiso delle vacanze, chiudono le frontiere agli italiani. In particolare, si legge in un aggiornamento sul sito di Viaggiare Sicuri gestito dall’Unità di Crisi della Farnesina, "le autorità locali hanno vietato a tutte le compagnie aeree con voli diretti alle Seychelles di imbarcare passeggeri che siano stati in Italia, Cina, Sud Corea e Iran negli ultimi 14 giorni. Analogamente, i passeggeri che arrivano via mare non potranno sbarcare se sono stati Italia, Cina, Sud Corea e Iran negli ultimi 14 giorni”.

Samoa: dall’Italia solo dopo quarantena e certificato

Il ministero della Salute dello Stato polinesiano di Samoa ha stabilito che i viaggiatori provenienti o in transito dall’Italia saranno ammessi nel Paese solo se abbiano trascorso 14 giorni di quarantena in un Paese in cui non ci siano stati casi di coronavirus e posseggano certificazione medica (non più vecchia di 3 giorni) che escluda il contagio.

Possibilità di quarantena anche in India

Una decisione simile potrebbe essere presto presa dall’India. Il ministro della Salute di New Delhi ha annunciato la possibilità di mettere in quarantena di 14 giorni i passeggeri in arrivo dall’Italia o che abbiano visitato l’Italia dal 10 febbraio scorso. Il ministero ha inoltre sconsigliato i cittadini di effettuare viaggi in Italia, Corea del Sud e Iran.

Le misure adottate da Israele

Intanto in Israele, la compagnia di volo El Al ha annullato il volo in programma per la mattina del 27 febbraio fra Tel Aviv e Milano. Inoltre, da domenica prossima per i viaggiatori in arrivo dall’Italia potrebbe scattare una quarantena di 14 giorni, da trascorrere a casa. Misura che riguarderà anche coloro arrivati nel Paese nelle ultime due settimane. Lo ha proposto il ministero della Salute, ma si attende l’esame del governo. Lo stesso ministero sconsiglia agli israeliani di andare in ogni zona d’Italia e in genere i viaggi all’estero che non siano necessari.

Stop alle gite

Croazia, Slovenia, Grecia e Serbia hanno al momento deciso di sospendere le gite scolastiche in Italia. La compagnia greca Aegean ha però fatto sapere che tutti i passeggeri in possesso di un biglietto per tutte le destinazioni del proprio network, con date di partenza da oggi fino al 20 marzo, che desiderano cambiarlo per una data successiva, a causa dell’epidemia di Coronavirus, possono farlo senza alcun costo. (QUANDO L’ASSENZA DAL LAVORO E’ GIUSTIFICATA). La compagnia di navi da crociera spagnola Pullmantur Cruises ha annunciato che vieterà l’imbarco a chiunque abbia viaggiato "da, per o attraverso" Lombardia e Veneto negli ultimi 15 giorni, riferisce El Mundo, precisando che la disposizione riguarderà anche tutti coloro che hanno viaggiato nello ultime due settimane in Iran, Corea del Sud, Cina, Hong Kong e Macao.

La decisione della Francia

La Francia ha invitato i suoi cittadini a rinviare i loro viaggi nelle zone d’Italia a rischio contagio. Lo ha reso noto il viceministro ai trasporti francese. I bambini e i ragazzi che hanno trascorso le vacanze in Lombardia o Veneto – rientrando a scuola  dopo due settimane – sono stati invitati dal provveditorato a rimanere a casa. Mentre il governo ha emesso una serie di "raccomandazioni" per chi rientra dalle due regioni italiane, invitandole ad evitare "di uscire di casa se non è indispensabile".

Regno Unito esclude lo stop dei voli

Londra non intende bloccare i voli da e per l’Italia, su cui annualmente si spostano 3 milioni di turisti britannici, considerandola una misura controproducente. Lo ha detto il ministro della Salute, Matt Hancock, limitandosi a confermare alla Bbc le indicazioni sull’auto-isolamento per chi arriva nel Regno dal nord Italia e il consiglio di evitare viaggi negli 11 Comuni in lockdown: "Se guardiamo alla stessa Italia, vediamo che loro hanno fermato i voli dalla Cina e ora sono il Paese più contagiato d’Europa".

Gli altri Paesi

Tra chi sconsiglia tout-court di recarsi in aree a rischio in Italia ci sono Belgrado e Dublino. Il governo irlandese sta inoltre "valutando" eventuali provvedimenti per la partita del Sei Nazioni di rugby Irlanda-Italia a Dublino il 7 marzo. Stop verso Milano anche dall’autorità sanitaria della Federazione croato-musulmana, una delle due entità che compongono la Bosnia-Erzegovina (l’altra è la Republika Srpska). Anche la Turchia sconsiglia i viaggi nelle regioni colpite dal coronavirus nel nostro Paese, "a meno che non sia necessario".

La vicina Svizzera

In Svizzera si guarda al Ticino, il cantone dove ogni giorno arrivano migliaia di lavoratori dalla Lombardia. Per ora nessuna decisione drastica da parte delle autorità elvetiche: "In base alla stima della situazione attuale, non vi sono limitazioni all’ingresso in Svizzera", ha fatto sapere l’Ufficio federale della sanità pubblica, precisando però che "la situazione può evolvere molto rapidamente". Quanto al Ticino, "chiunque presenti sintomi di infezione respiratoria sarà valutato con più attenzione". E neanche le Ferrovie hanno preso per il momento misure particolari sul traffico da e verso l’Italia. "Siamo preparati", rassicurano la autorità a Berna, riconoscendo l’accresciuto livello di rischio mentre lanciano una massiccia campagna informativa con volantini e cartelloni alle frontiere e agli aeroporti (COME LAVARSI BENE LE MANI: I CONSIGLI DELL’OMS).

Il caso Mauritius

Nella notte tra il 24 e il 25 febbraio è finita l’odissea dei cittadini italiani che, una volta arrivati alle Mauritius, si sono visti rifiutare lo sbarco. I 40 sono quindi tornati a Fiumicino.

Anche a El Salvador divieto di ingresso per l’Italia

Nayb Bukele, il presidente di El Salvador, ha imposto il divieto di ingresso nel suo Paese per tutte le persone in viaggio da Italia e Corea del Sud. Lo dice il quotidiano La Prensa Grafica, aggiungendo che per prevenire il contagio da coronavirus chi è già entrato nel territorio negli ultimi giorni dovrà essere messo in quarantena.

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