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Coronavirus, anche il Canada sospende i voli dal Regno Unito. Attesa in Ue per la decisione sul vaccino

Stop di 72 ore ai collegamenti aerei. Oggi il verdetto dell’Ema su Pfizer/BioNTech. Entro il 6 gennaio quello su Moderna
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Canada

Dave Chan/AFP | Il primo ministro canadese Justin Trudeau.

Anche il Canada sospende i voli dal Regno Unito, nel tentativo di contenere la diffusione della variante britannica del Coronavirus. La notizia, inizialmente pubblicata dai media canadesi, è stata in seguito confermata dal governo. Il primo ministro Justin Trudeau ha detto che per 72 ore a partire dalla mezzanotte di domenica, 20 dicembre, «a tutti i voli dal Regno Unito è vietato l’ingresso in Canada».

Trudeau ha aggiunto che i viaggiatori arrivati domenica saranno sottoposti a controlli secondari e ad altre misure sanitarie. In una dichiarazione successiva, il governo ha specificato che i voli cargo non sono stati inclusi nel divieto. Un divieto che arriva sull’onda delle preoccupazioni, esplose ieri, in merito all’elevata trasmissibilità della variante britannica del Coronavirus, più veloce del 70%.

Ieri diversi Paesi hanno annunciato lo stop ai voli dal Regno Unito. Hanno iniziato i Paesi Bassi, sospendendo i collegamenti aerei fino al primo gennaio. Poi è stato il turno di Belgio, Italia, Francia, Irlanda. L’orientamento generale in Europa sembra essere quello di uno stop ai voli con Londra da parte di tutti i 27 Paesi membri, anche con una limitazione dei traghetti e dei collegamenti stradali attraverso il tunnel sotto la Manica, mentre solo il trasporto merci continuerà a funzionare normalmente.

Unione europea

EPA/Liam McBurney | Una fiala del vaccino Pfizer.

L’Agenzia europea per il farmaco (Ema) deciderà oggi, lunedì 21 dicembre, se autorizzare il vaccino anti-Covid di Pfizer-BioNTech. L’agenzia regolatoria, che ha sede ad Amsterdam, ha anticipato la decisione, inizialmente prevista per il 29 dicembre, a seguito delle pressioni per accelerare il processo da parte della Germania e di altri Stati dell’Ue, nel tentativo di rendere possibile il cosiddetto Vaccine Day il 27 dicembre.

L’Ue, dunque, inizierà le somministrazioni del vaccino tra sei giorni, a condizione che l’Ema conceda un’autorizzazione all’immissione in commercio condizionata di un anno, ha detto la Commissione europea. L’agenzia ha fatto sapere ha detto di aver lavorato 24 ore su 24 per accelerare il processo, e per assicurarsi che il vaccino Pfizer-BioNTech sia sicuro ed efficace, al fine di evitare qualsiasi dubbio che possa influenzare la partecipazione dei cittadini alla campagna vaccinale.

«Abbiamo una responsabilità enorme»

«Siamo stati in grado di rivedere i tempi per la valutazione dei vaccini Covid-19 grazie agli incredibili sforzi di tutti coloro che sono stati coinvolti in queste valutazioni», ha detto la scorsa settimana il capo dell’Ema Emer Cooke. «Il numero di infezioni sta aumentando in tutta Europa e siamo consapevoli dell’enorme responsabilità che abbiamo di far arrivare un vaccino sul mercato il più rapidamente possibile». La decisione su un altro vaccino, quello prodotto dalla azienda statunitense Moderna, è attesa entro il 6 gennaio.

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