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Coronavirus, i Paesi Bassi sospendono i voli dal Regno Unito. Mai così tanti contagi in Corea del Sud e Thailandia

Scoperto un caso di infezione riconducibile alla «nuova variante» britannica del virus. Preoccupa l’aumento della curva a Seul
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Paesi Bassi

EPA/BART MAAT | Il primo ministro olandese Mark Rutte.

Il governo olandese ha sospeso tutti i voli passeggeri dal Regno Unito fino al 1° gennaio, dopo la scoperta nei Paesi Bassi di un caso di contaminazione con una nuova variante britannica del Coronavirus. Il divieto, scattato alle 6 di oggi, 20 dicembre, è arrivato poche ore dopo che il Regno Unito ha annunciato nuove restrizioni per una parte del Paese nel tentativo di rallentare questa nuova variante.

«Una mutazione infettiva del virus Covid-19 è in circolazione nel Regno Unito. Si dice che si diffonda più facilmente e più velocemente ed è più difficile da individuare», ha detto il ministero della salute olandese. L’ente olandese per la salute pubblica quindi «raccomanda che qualsiasi introduzione di questo ceppo del virus dal Regno Unito sia limitata il più possibile limitando e/o controllando i movimenti dei passeggeri».

Il primo ministro britannico Boris Johnson ha detto che i primi dati suggeriscono che il virus che circola a Londra e nel sud-est dell’Inghilterra è fino al 70% più trasmissibile. «Nei prossimi giorni, insieme ad altri Stati membri dell’Ue, [il governo olandese] esplorerà le possibilità di limitare ulteriormente il rischio che il nuovo ceppo del virus venga portato dal Regno Unito», si legge in un comunicato.

Corea del Sud

EPA/JEON HEON-KYUN | Sanificazione nelle strade di Seul, Corea del Sud.

La Corea del Sud ha riportato 1.097 nuovi casi di Covid-19, un dato che porta il totale delle infezioni a 49.665 e che è il più alto mai registrato nel Paese, ha fatto sapere l’Agenzia per il controllo e la prevenzione delle malattie. I nuovi contagi hanno superato quota 1.000 per il quinto giorno consecutivo, e alla luce di questi dati monta il pressing della società scientifica sudcoreana affinché il governo introduca regole di distanziamento più severe.

Il richiamo del premier

Il 15 dicembre scorso, sulla scia di una situazione epidemiologica in peggioramento, il primo ministro Chung Sye-kyun aveva avvertito: «Mentre la maggior parte dei cittadini rispetta le regole, alcuni stanno aggiungendo carburante alla feroce diffusione del virus con la loro negligenza e irresponsabilità. Dobbiamo assicurarci che tutti noi stiamo implementando correttamente le misure attualmente in vigore».

Thailandia

EPA/NARONG SANGNAK | Il mercato di pesce nella provincia di Samut Sakhon, Thailandia.

Dati negativi arrivano anche dalla Thailandia, dove sono stati registrati 548 nuovi casi di Covid-19. Si tratta di numeri estremamente ridotti se paragonati a quelli che leggiamo in Europa, ma questa parte dell’Asia finora era riuscita a contenere la diffusione del virus. Secondo quanto riportato dalle autorità sanitarie, 516 dei nuovi casi sono riconducibili a un mercato di pesce nella provincia di Samut Sakhon.

Il governatore della provincia di Samut Sakhon, Veerasak Vichitsangsri, ha annunciato che saranno adottate misure anti-Covid severe sul territorio locale, compreso il coprifuoco dalle 22 alle 5 del mattino, nel tentativo di arginare il diffondersi dell’epidemia. Le restrizioni saranno in vigore fino al 3 gennaio.

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