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Coronavirus. La messinscena del finto malato in pronto soccorso, un caso di disinformazione dall’estero

Attraverso un video, dall’origine sconosciuta, cercano di sostenere che siano in corso riprese farlocche dei malati Covid19 in Pronto Soccorso
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Il 17 novembre 2020 nel gruppo Facebook dell’associazione L’Eretico, di Pasquale Bacco, l’utente Danilo pubblica un video in cui un fotografo scatta alcune immagini di alcuni operatori sanitari che portano all’interno di un pronto soccorso un paziente dall’ambulanza. Problema: finiti gli scatti il paziente si alza dalla barella, facendo intendere che sia tutta una messinscena. Secondo Danilo, gli operatori sanitari sarebbero stati beccati: «Direttamente da CINECITTÀ Ciak si gira». Si tratta di una messinscena e di una prova che per sostenere che ci sia una falsa pandemia? Attenzione! Ci troviamo di fronte a un caso evidente di disinformazione.

Per chi ha fretta

  • Si tratta di una messinscena, ma non sappiamo per cosa, quando e perché.
  • Il video viene condiviso senza audio, mentre l’originale riporta una voce che parla in kirghiso (Kirghizistan).
  • Nonostante l’audio originale, il video non sarebbe stato ripreso in Kirghizistan perché l’ambulanza non corrisponde a quelle in uso nel Paese.
  • Gli operatori sanitari non sono protetti a dovere per ritenere un collegamento alla Covid19.
  • Non abbiamo luogo e date precise, rendendo il video «spacciabile per tutto e tutti».
Il post Facebook nel gruppo de L’Eretico

Analisi

C’è un primo problema in questo video, ossia che non sappiamo dove sia stato ripreso e l’autore del post non lo dice. Ha semplicemente trovato il video, pubblicato da chissà chi, e lo ha ri-condiviso.

I fotogrammi dove si nota l’uomo in barella alzarsi come se nulla fosse, e senza entrare in ospedale

Un secondo problema, che ci porta a pensare che non sia un video associato alla Covid19, è la totale assenza di protezioni da parte degli operatori sanitari che portano la barella verso l’ospedale.

Ecco il video, pubblicato il 30 aprile 2020, dove possiamo sentire anche l’audio mancante in quello condiviso sul gruppo Facebook italiano:

La voce che commenta la scena pare essere in lingua russa, o kirghiso secondo quanto riportato in un articolo del 29 aprile 2020 del sito Vesti.kg, il quale però sostiene che non sia stato girato in Kirghizistan per via del colore dell’ambulanza che non combacia con quelle in uso nel Paese.

Il video è stato condiviso a maggio 2020 anche da utenti QAnon, ma facendo bene attenzione a togliere l’audio in kirghiso rendendo utilizzabile in larga scala sui social.

Conclusioni

Questo video è stato diffuso senza riportare data, luogo e alcuna spiegazione – se non quella pro teoria di complotto – e in alcuni casi rimuovendo l’audio originale, utile quantomeno a identificarne una probabile origine geografica.

Il video, viste le premesse, non dimostra alcunché sulla reale situazione della Pandemia.

Per questo motivo si parla principalmente di disinformazione.

Open.online is working with the CoronaVirusFacts/DatosCoronaVirus Alliance, a coalition of more than 100 fact-checkers who are fighting misinformation related to the COVID-19 pandemic. Learn more about the alliance here (in English).

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