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Fake news sul Coronavirus, Twitter “blocca” il figlio di Donald Trump

Si riaccende lo scontro tra la compagnia di Jack Dorsey e l’entourage del presidente degli Stati Uniti tra accuse di censura e di interferenza elettorale
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Sempre al fianco del padre, anche quando si tratta di diffondere informazioni antiscientifiche sul Coronavirus. Donald Trump Junior, figlio maggiore del presidente degli Stati Uniti, è finito nei guai con Twitter dopo aver condiviso un video pescato dall’emittente preferita dall’estrema destra americana, Breitbart News, in cui venivano tessute le lodi dell’idrossiclorochina come potenziale cura per il Coronavirus e in cui un medico dichiarava che «non è necessario indossare le mascherine per prevenire la diffusione del virus».

Un compendio di nozioni da far impallidire anche i più temerari tra i negazionisti italiani. Twitter è corso ai ripari, limitando temporaneamente le funzioni dell’account di Donald Trump Jr a cui è stato chiesto di rimuovere il video, già oscurato da Facebook, Youtube e dallo stesso Twitter.

Per lo stratega repubblicano Andrew Surabian, portavoce di Donald Trump Jr, si tratta dell’ennesimo episodio di «interferenza elettorale» da parte della compagnia di Jack Dorsey che, a differenza di Facebook, ha deciso – con crescente intensità da quando sono partite la manifestazioni di solidarietà per George Floyd – di intervenire per moderare i messaggi diffusi su Twitter, anche quando portano la firma del presidente degli Stati Uniti.

A fine maggio Twitter aveva oscurato per incitazione alla violenza un messaggio con il quale Donald Trump dichiarava «Quando parte il saccheggio, si inizia a sparare», in riferimento alla manifestazioni di Minneapolis, guadagnandosi l’accusa di censura da parte del presidente. Nel suo tweet, Surabian rispolvera lo stesso refrain, dichiarando che le compagnie di big tech rappresentano la più grande minaccia alla libertà di espressione negli Stati Uniti. Poi aggiunge che l’account di Donald Trump Junior è stato sospeso, un’ipotesi smentita da Twitter che in un comunicato fa sapere di aver solo limitato alcune delle sue funzioni.

Cosa dire invece a proposito dell’idrossiclorochina? Negli ultimi giorni il presidente americano ha condiviso diversi tweet in cui si parla dell’efficacia del farmaco anti-malarico contro il Covid. In passato aveva anche dichiarato di prenderne una al giorno in modo preventivo e di trovarsi molto bene. Peccato che diversi studi dimostrino che, al momento almeno, la sostanza in questione non solo non ha alcun effetto benefico certificato sul Coronavirus, ma anzi può essere dannosa in combinazione con altri farmaci. Il 15 giugno, la Food and drug administration americana aveva anche ritirato l’autorizzazione emergenziale che permetteva l’uso del farmaco in chiave anti-Covid. Nel frattempo negli Stati Uniti i casi di Coronavirus continuano ad aumentare: sono stati 57mila nell’ultima rilevazione.

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